Skip to content

Monitoraggio dei parametri chimico-fisici e biologici nella Piana di Scarlino

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Monitoraggio dei parametri chimico-fisici e biologici nella Piana di Scarlino, Pagina 7
 10 
 
altri toni e modi si sarebbe scoperto molti anni dopo. Infatti nella descrizione dell’utilizzo 
completo della pirite,  si legge: “Le ceneri di pirite, sinora considerate un sottoprodotto di 
lavorazione, e costituite da ossidi di ferro impuri, vengono invece convogliate in forni speciali 
per la conversione in magnetite che, separata dal contenuto sterile, è inviata poi all’impianto 
di pellettizzazione, nel quale viene granulata in minuscole palline (“pellets”). Il prodotto così 
ottenuto,  completamente desolforato, ha un contenuto assai elevato di ferro (circa il 67%) e 
rappresenta il materiale ideale per la carica degli altiforni dell’industria siderurgica”  
(Montecatini Edison S.p.A., 1962). 
 Proprio allo “sterile” già presentato in queste righe sarà attribuita la componente in metalli 
pesanti ritrovata nella Piana e nel fiume Merse. Quest’ultimo infatti, scorrendo nelle vicinanze 
del  giacimento di Boccheggiano (Campiano), ha subito gravi danni a causa del riversarsi di 
acque ricche in metalli pesanti in seguito alla chiusura della miniera nel 1994 a cui seguì, 
infatti, lo stoccaggio, all’interno della miniera stessa,  di  tonnellate di ceneri di arrostimento 
di pirite. I metalli pesanti ad esse associati, infatti, vennero portati in soluzione una volta che 
la miniera subì l’allagamento. Anche nell’Atto di Sindacato Ispettivo n°4-00130, pubblicato il 
14 luglio 2001(seduta n°10) si legge “Nella miniera di Campiano sono stati utilizzati come 
ripiena dei vuoti di coltivazione, oltre agli sterili di miniera, le ceneri ematitiche derivanti 
dall’impianto Nuova Solmine di Scarlino e i fanghi prodotti dalla depurazione delle venute 
d’acqua interne alla miniera stessa, che venivano pompate all’esterno del corpo minerario, che 
detti materiali sono classificati (allegato A decreto legislativo 5 febbraio 1997 n. 22) come 
rifiuti contenenti arsenico (060403), rifiuti derivanti dall’estrazione di minerali non metalliferi 
(010101) e rifiuti tossici e nocivi (Tabella 1.1 delibera 27.7.1984) costituiti dalle scorie della 
lavorazione della pirite” ed ancora “ tali rifiuti, se posti a contatto con le acque sono in grado 
di cedere i metalli in essi contenuti ed in particolare l’arsenico, e che la concentrazione di 
arsenico nel lisciviato delle ceneri di pirite è risultata superiore al limite della tabella A 
allegata alla legge n. 319 del 1976”.  
 Tra le pagine dello stesso opuscolo citato sopra, di più di quarant’anni fa, già veniva  
denunciato chiaramente il problema di infiltrazioni di acqua all’interno delle gallerie:  
“ Anche a Boccheggiano, come già a Niccioleta, il maggior ostacolo allo sfruttamento dei 
giacimenti fu sempre rappresentato dalle considerevoli infiltrazioni di acque sotterranee, 
l’abbondanza delle quali costrinse la Montecatini Edison a realizzare una galleria di scolo 
lunga 7 km per abbassare il livello idrostatico della miniera da quota 379 a quota 90 circa” 
(Montecatini Edison S.p.A., 1962 ). 

Preview dalla tesi:

Monitoraggio dei parametri chimico-fisici e biologici nella Piana di Scarlino

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Carlotta Pancini
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio
  Relatore: Sonia Senesi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 129

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

acquifero superficiale
analisi statistica
anioni idrosolubili
arilsolfatasi
arsenico
batteri
beta-glucosidasi
colline metallifere
crepacciatura
deidrogenasi
inceneritore
inquinamento
metalli pesanti
micropiezometri
monitoraggi ambientali
padule
piana di scarlino
pseudomonas
scarlino
solmine
terreni

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi