Skip to content

Montessori e Steiner: due approcci pedagogici a confronto

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Montessori e Steiner: due approcci pedagogici a confronto, Pagina 5
7 
 
sociologo Auguste Comte, pubblicato tra il 1830 e il 1842. In quel testo Comte definiva il 
concetto di positivista, sottolineando la necessità di un sapere dominato da una ragione 
scientifica e basato sulla verità dei fatti.
3
 
Da quel momento in poi, l’applicazione del metodo sperimentale basato sull’osservazione dei 
fatti e sul ragionamento venne applicato anche ai fenomeni di natura umana e sociale.  
Tralasciando le concezioni idealistiche e cattoliche che in quell’epoca predominavano, l’idea 
di educazione alla quale pensavano i positivisti era concepita come “fatto naturale”
4
, ossia 
una nuova pedagogia, da quel momento in avanti definita come scienza dell’educazione, 
costruita intorno a diverse discipline sul piano biologico, psicologico, sociologico ed etico.  
Il secondo aspetto fondamentale per la cultura positivista fu la teoria dell’evoluzione applicata 
all’educazione. L’evoluzionismo teorizzato da Darwin (1809-1882) cambiò la concezione del 
rapporto uomo-natura, dall’idea metafisica di un uomo al di sopra dell’universo, ad un uomo 
inserito in un ordine naturale in divenire insieme agli altri esseri viventi. 
5
 
Herbert Spencer (1820-1903) si occupò invece di estendere la teoria evolutiva formulata da 
Darwin al campo dell’educazione. Secondo Spencer, l’educazione, seguendo il principio di 
evoluzione, aveva il compito di preparare l’uomo ai vari aspetti della vita: dall’educazione 
fisica, all’educazione intellettuale intesa come introduzione al metodo scientifico e morale (i 
cui comportamenti venivano regolati non dall’uso delle punizioni ma dalla sperimentazione 
delle conseguenze dei propri errori). 
6
 
Durkheim (1858-1917), sociologo francese, si propose di indagare i rapporti tra individuo e 
società, individuando nell’integrazione tra la personalità individuale e i sistemi di idee 
collettivi, lo scopo ultimo dell’educazione. La scuola concepita dal sociologo francese aveva 
il compito di educare l’individuo al rispetto delle regole sociali mantenendo l’ordine e la 
disciplina e lo Stato doveva farsi promotore dei valori della società moderna.
7
 
In Germania, le scoperte del laboratorio di psicologia sperimentale di Lipsia, fondato nel 1879 
da Wilhelm Wundt (1832-1920), divennero un punto di riferimento per una nuova pedagogia 
arricchita dai contributi della psicologia scientifica. L’aver scoperto infatti alcune delle leggi 
                                                           
3
 G. Chiosso, Novecento Pedagogico, Editrice La Scuola, Brescia, 2012,  p. 7. 
4
 Ivi, p. 10.  
5
 P. Tort, L'antropologia di Darwin : la laicizzazione del discorso sull'uomo, Manifestolibri, Roma, 2000,  p. 20.  
6
 G. Chiosso, Novecento Pedagogico, cit., p. 13. 
7
 G. Poggi, Émile Durkheim, Il Mulino, Bologna, 2003,  p. 55.

Preview dalla tesi:

Montessori e Steiner: due approcci pedagogici a confronto

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Alessia Botte
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Scienze dell'Educazione
  Corso: Scienze dell'educazione e della formazione
  Relatore: Maria Cristina Morandini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 83

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

ambiente
educazione
scuola
arte
pedagogia
metodo
maria montessori
rudolf steiner
euritmia
materiale sensoriale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi