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Partenariato Pubblico Privato e Finanza di Progetto. L'esperienza nel settore penitenziario

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Nell’ordinamento giuridico italiano la finanza di progetto approda agli inizi degli 
anni '90 del secolo scorso, grazie all’influenza dei nuovi indirizzi di politica 
economica favorevoli alle privatizzazioni, in cui fu ritenuto che alcune importanti 
opere infrastrutturali potessero essere realizzate attraverso il ricorso a capitali e 
all'iniziativa del settore privato. Questa fase di stravolgimento degli assetti 
dell'impresa pubblica nazionale fu motivata dall'elevato debito pubblico e da una 
rinnovata propensione verso la libertà di mercato, oltre che dall’opportunità che le 
amministrazioni pubbliche avevano non solo di individuare fonti di finanziamento 
ma anche know how offerto dai privati. 
I modelli di project financing provenienti dall’esperienza anglosassone erano 
due: il B.O.T (build, operate and transfer) una forma di concessione di costruzione e 
gestione a tempo determinato, con trasferimento dell’opera alla pubblica 
amministrazione dopo un periodo di tempo, ed il B.O.O. (build, operate and own) 
nel quale l‘opera rimaneva appannaggio del privato
76
. 
Nel nostro paese fu adottato il primo dei due modelli (B.O.T.) sotto forma di 
concessione di costruzione e gestione a tempo determinato (ne abbiamo parlato nel 
precedente capitolo), il trasferimento dell'opera all'amministrazione pubblica, e 
l'attribuzione al privato di un diritto reale (generalmente di superficie) per tutta la 
durata della concessione. Tale sistema, ritenuto eccessivamente rigido dagli operatori 
di settore e dalla dottrina, è stato oggetto di vari interventi di modifica
77
. 
Nell’era contemporanea il project financing si fonda su modelli finanziari molto 
complessi, è in grado di attrarre capitali consistenti, ecco perché, negli anni ‘90, si è 
avvertita la necessità di superare lo strumento della concessione di costruzione e 
gestione con l’introduzione di una disciplina ad hoc. Con la legge 18 novembre 1998 
n. 415 (la cosiddetta Merloni ter) il legislatore è intervenuto aggiungendo un 
apposito capitolo alla legge sugli appalti pubblici (la legge n. 109/1994, detta 
                                                                                                                                
interessi sul debito. Parte dell'insuccesso commerciale dell'operazione sembra essere causato dalla 
esosità delle tariffe di transito. Si veda articolo, Da Eurotunnel primo dividendo Pagherà 4 centesimi 
per azione, del 4 marzo 2009, in www.repubblica.it, URL:  
www.repubblica.it/2009/02/sezioni/economia/enel-endesa/eurot/eurot.html, consultato il 2 luglio 
2020. 
76
 Una descrizione esemplificativa delle varie forme di p.f. come BOT, BOO o anche il BRT (Build, 
rent, transfer) è effettuata da G. OTTAVIANO, Il modello “BOT” nel project financing, in Diritto.it, 
1999 (https://www.diritto.it/il-modello-bot-nel-project-financing/). 
77
 A. TULLIO, La Finanza di Progetto profili civilistici, Milano, Giuffrè, 2003.

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Informazioni tesi

  Autore: Annalisa Zecca
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi del Salento
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Massimo Monteduro
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 133

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Parole chiave

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carcere
partenariato pubblico-privato
codice dei contratti pubblici
dlgs 50 2016
project financing penitenziario
privatizzazione delle carceri
privatizzazione della pena
project financing carcerario
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