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«Poi c’hanno dato la casa alle Vallette» Privatizzazione domestica, comunità, famiglia nella Torino del miracolo economico

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Anteprima della tesi: «Poi c’hanno dato la casa alle Vallette» Privatizzazione domestica, comunità, famiglia  nella Torino del miracolo economico, Pagina 6
5 
appannaggio, come afferma Ramella
21
, di una corrente sociologica scarsamente permeabile 
alla network analysis, preminente invece proprio in ambito britannico. 
In realtà, nuovi studi recentemente hanno incominciato ad accendere i riflettori sul fenomeno 
sulla spinta, non a caso, di alcuni storici di formazione inglese come, per esempio, Paul 
Ginsborg. Lo storico, nato a Londra ma naturalizzato italiano, partendo da un’interessante 
approccio “politico” alla storia della famiglia
22
, ha letto questa tendenza alla privatizzazione 
domestica, rispolverando e aggiornando un’interpretazione molto controversa come quelle di 
familismo amorale proposta da Edward Banfield. Questa tendenza familistica della società 
italiana, figlia diretta di un rapporto patologico tra famiglie/società civile/Stato, è da 
considerarsi come elemento determinante degli sviluppi sociali e politici del dopoguerra 
italiano e della sua crisi istituzionale. Senza entrare nelle polemiche e nell’acceso dibattito 
scatenatosi (che ha conosciuto anche una rilevante ribalta mediatica)
23
, è oggettivo rilevare 
come questa interpretazione si fondi non su uno studio specifico “empirico” dell’autore ma su 
un numero limitato di ricerche realizzate da altri studiosi. Esaminando i riferimenti 
bibliografici, si nota come essi siano in larga parte opere datate pubblicate tra gli anni 
Cinquanta e Settanta, o altre più recenti ma basate sempre sulla letteratura grigia del tempo, 
come le rilevazioni di sociologi e assistenti sociali operanti in quegli anni
24
. Con questo dato 
non si vuole sostenere l’infondatezza e la debolezza assoluta delle interpretazioni proposte, ma 
denunciare come intorno al tema dell’affermarsi della famiglia coniugale intima si conservino 
ampi margini di ignoranza che devono essere colmati attraverso nuove ricerche specifiche 
capaci di sfruttare gli sviluppi e le innovazioni ottenute con l’avanzare in questi anni del 
dibattito scientifico, in particolare all’estero. Una delle lacune più rilevanti che può essere 
accennata preliminarmente è quella che riguarda l’analisi completa degli effetti della 
trasformazione dei modelli di socialità sui rapporti tra generi e generazioni all’interno dei 
nuclei famigliari e in relazione all’affermarsi, per esempio, di nuove soggettività sociali come 
quella dei giovani e delle donne. Come dimostra la famosa ricerca di Young, P. Willmott
25
 su 
                                                
21
 Cfr. F. Ramella, Appunti su famiglia, mobilità, consumi, in Microstoria. A venticinque anni da L'eredità 
immateriale, a cura di P. Lanaro, Franco Angeli, Milano 2011, pp. 79-88. 
22
 Si veda oltre al già citato P. Ginsborg, Storia d’Italia cit.; P. Ginsborg, L’Italia del tempo presente. Famiglia, 
società civile, Stato 1980-1996, Einaudi, Torino 1998. 
23
 Per una critica: G. Gribaudi, Donne, uomini, famiglie: Napoli nel Novecento, L’ancora, Napoli 1999. 
24
 Per esempio le opere più citate da Ginsborg sono: E. Banfield, The Moral Basis of a Backward Society, 
Glencoe, 1958; L. Balbo, Stato di famiglia, Etas, Milano 1976; J. Foot, Il boom dal basso cit.; A. Pizzorno, 
Comunità e razionalizzazione, Milano 1960. 
25
 Cfr. M. D. Young, P. Willmott, Family and Kinship cit.; sull’evolversi dei ruoli coniugali si rimanda anche a: 
E. Bott, Ruoli coniugali e reti sociali, in Reti: l'analisi di network nelle scienze sociali, a cura di F. Piselli, 
Donzelli, Roma 2001, pp. 79-114. Il testo in lingua originale è reperibile sul sito: 
http://www.moderntimesworkplace.com/archives/ericsess/sessvol1/Spilliusp323.opd.pdf
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Informazioni tesi

  Autore: Andrea Coccorese
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Lettere
  Corso: Storia contemporanea
  Relatore: Stefano Musso
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 244

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Parole chiave

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miracolo economico
familismo
periferia
ghetto
edilizia pubblica
meridionali
case popolari
storia urbana
quartieri popolari

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