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Primi ricordi e attacchi di panico: il caso di Linda

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Anteprima della tesi: Primi ricordi e attacchi di panico: il caso di Linda, Pagina 6
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traumatici, sperimentati durante l’infanzia; la liberazione della carica emotiva, che si 
ottiene tramite la rievocazione del fatto traumatico – che avviene nel contesto della 
terapia ipnotica - porta alla risoluzione del sintomo [19]. 
Janet, dal canto suo, non ritiene utile, per una duratura remissione dei sintomo, la sola 
rievocazione del fatto traumatico in sé;  postula, invece, la necessità di  modificare  il 
ricordo dell’evento traumatico che sta alla base di un sintomo isterico o nevrotico, 
affinchè i sintomi possano arrivare ad una remissioni più duratura; la finalità della 
terapia ipnotica proposta dai primi esponenti della scuola francese sta nel tentativo di 
modificare il fatto, fonte di sofferenza, inaccettabile e oggetto di rimozione, così come 
si è depositato e fissato nella personalità stessa del soggetto; i sintomi, infatti, devono 
essere considerati come pure riproduzioni del fatto traumatico, in rapporto analogico 
con esso, e la loro remissione passa appunto per la modifica dell’evento stesso. Se, 
come pensava Janet, il fatto traumatico - quando sussiste - non fa che riprodursi e cioè 
tornare a realizzarsi nei sintomi; la determinazione dell’evento attraverso la 
rievocazione dei ricordi oblati del paziente si rivela assai fondamentale: i sintomi, pur 
stando in un particolare rapporto con un fatto specifico sono appunto espressioni delle 
reazioni emotive da questo determinate [19].Dalle teorie janetiane traggono origine le 
prime intuizioni freudiane, secondo le quali l’oblio da difesa costituisce l’elemento 
essenziale del carattere traumatico assunto da date situazioni; i sintomi esprimono in 
forma larvata gli elementi emotivi ad esse connessi, che vengono censurati ed  esclusi 
dalla coscienza, proprio perché inaccettabili.L’isteria o i sintomi nevrotici possono  
sorgere a notevole distanza di tempo dalla produzione del fatto traumatico principale, e 
manifestarsi in occasioni banali per se stesse prive di forti rilievi emotivi; un sintomo,

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Primi ricordi e attacchi di panico: il caso di Linda

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Informazioni tesi

  Autore: Francesco Porta
  Tipo: Tesi di Specializzazione/Perfezionamento
Specializzazione in Psicoterapia Adleriana
Anno: 2007
Docente/Relatore: Claudio Cantoni
Istituito da: Istituto Alfred Adler - Ospedale San Carlo Borromeo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 81

FAQ

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Parole chiave

attacchi di panico
disagio
linda
primi ricordi
psicoterapia
tecniche adleriane

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