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Recupero del Borgo di Malpaga - la corte nord

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Anteprima della tesi: Recupero del Borgo di Malpaga - la corte nord, Pagina 10
Capitolo 1  Inquadramento territoriale 
8 
Parco del Serio 
Il Parco si sviluppa lungo il corso del Serio, nel suo tratto 
planiziale, da Seriate fino alla foce dell’ Adda. La volontà di tutelare 
l’ambiente fluviale seriano risale al 1973, che si concretizzò nel ’85 
con la L.R. 70.   
Le motivazioni dell’istituzione sono da ricercare, oltre  che 
nell’intento protezionistico di ciò che resta del corredo tipico 
dell’ambiente perifluviale, nella volontà di impedire il progressivo 
deterioramento del territorio, intervenendo nella riqualificazione delle singole componenti e nel 
recupero dei valori naturali, storici e culturali. 
L’area del parco comprende un territorio che conserva una grande varietà di ambienti, di 
paesaggi e di modelli insediativi che lo rendono un sistema straordinario, per ricchezza 
naturalistica, storica, artistica e antropologica.  
Vera spina dorsale, tanto da essere tutelata nel parco è il Fiume Serio: questo ha segnato da 
sempre ogni insediamento umano e da secoli ha determinato le trasformazioni dell’agricoltura e lo 
sviluppo industriale, divenendo la fonte energetica primaria. 
Il fiume esprime una storia e un’identità ben precise, un vero e proprio genius loci, o “spirito 
del luogo” che pervade ancora oggi i territori lambiti dal corso d’acqua. 
All’interno del Parco il fiume Serio assume fisionomie e caratteri differenti, a seconda del territorio 
attraversato, vuoi dall’alta pianura “asciutta”, vuoi della bassa pianura “bagnata”. Pertanto il 
paesaggio vegetale varia notevolmente. 
Possiamo distinguere i seguenti ambienti: 
- praterie magre o prati aridi: zone in cui la vegetazione è in grado di svilupparsi su 
substrati ghiaiosi con uno strato di suolo molto sottile: 
- zone umide : si possono riscontrare in cinque tipologie quali fontanili, campo o prato 
allargato, palude, laghetto di cava abbandonata; 
- prato stabile: l’origine della loro vegetazione è di natura artificiale, poiché sono campi di 
coltivazione agricola, ma col tempo (esistono prati stabili che si ritiene abbiano alcuni 
secoli) la composizione flogistica è andata evolvendosi, strutturandosi con una propria 
peculiarità; 
- siepi campestri: caratterizzano il paesaggio agricolo , realizzate dall’uomo per vari 
motivi, oggi sono essenziali per il mantenimento di popolazioni animali: 
Inoltre si sottolinea la presenza di: querceti,pioppeti, roveti, boschi, lanche. 
 
Per tutta l’estensione del territorio del Parco del Serio sono individuabili due riserve naturali: 
l’una è la riserva naturale Palata- Menasciutto, l’altra la riserva naturale Malpaga- Basella. 
Quest’ultima sorge in prossimità del borgo oggetto del nostro studio, creando con esso stretti 
rapporti di carattere naturalistico- ambientale. 
[ Allegato 5 – Il Parco del Serio] 
Figura 5 - Logo del Parco
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Recupero del Borgo di Malpaga - la corte nord

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Informazioni tesi

  Autore: Fabiano Rosa
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Politecnico di Milano
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Architettura e ingegneria edile
  Relatore: Ettore Zambelli
Coautore: Angelo Rossi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 236

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Parole chiave

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malpaga
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paesaggio
progettazione
progetto architettonico
recupero
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