Skip to content

Sardigna no est Italia. Storia del movimento indipendentista sardo

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Sardigna no est Italia. Storia del movimento indipendentista sardo, Pagina 5
5 
 
nuovi gruppi dirigenti, desiderosi di vedersi riconosciuto un maggiore 
coinvolgimento nella questioni riguardanti l’isola e un riequilibrio dei rapporti tra 
il Regno di Sardegna e Torino7. Le tensioni accumulate sfociarono negli anni 
1793 – 17968, il “triennio rivoluzionario sardo”9, in una serie di conflitti sociali e 
politici che misero in difficoltà la monarchia sabauda. In quegli anni infatti 
«prende corpo un forte movimento contadino che reclama il riscatto dei feudi»10. 
«La prima fase della “Sarda Rivoluzione” maturò nel clima di un’accesa 
propaganda antirivoluzionaria e di una generale mobilitazione contro l’armata 
“liberatrice” della giovane repubblica francese»11. Il tentativo di invasione, tentato 
dalla Francia, fallì, tra il gennaio e il marzo del 1793, per l’opposizione della 
popolazione, soprattutto delle truppe miliziane, dei ceti professionali e 
artigianali12. Forti di questo successo gli Stamenti13 rivolsero al sovrano Vittorio 
Amedeo II una serie di rivendicazioni (“le cinque domande”). Esse riguardavano 
il riequilibrio del rapporto tra l’isola e la terraferma e una maggiore partecipazione 
dei sardi al governo14. Il rifiuto del Re a soddisfare le richieste «divenne ben 
presto agli occhi dei sardi la prova evidente della proterva volontà della corte 
sabauda di mantenere il Regno in una condizione di subalternità»15. Il 28 aprile 
1794 (sa die de sa Sardigna), nella capitale del Regno, Cagliari, la situazione 
precipitò. L’arresto di due patrioti, accusati di complotto contro il sovrano, 
provocò una spontanea sollevazione popolare. Il viceré venne espulso e il potere 
assunto provvisoriamente dal supremo magistrato della Reale Udienza con il 
                                                          
7
 Ivi, pp. 210-211. 
8
 Ivi, p. 211. 
9
 «Il triennio rivoluzionario 1793-96 merita un’attenzione particolare non solo perché rappresenta 
un momento di accelerazione della crisi dall’antico regime nell’isola, ma anche (e soprattutto) 
perché attraverso lo scontro tra il Regno e la monarchia assoluta venne alla ribalta, con il tema 
dell’identità patria, quel complesso di nodi politici, sociali e culturali che costituiscono il nucleo 
originario della “questione sarda”», ivi, p. 222. 
10
 Ibidem. 
11
 Ibidem. 
12
 Ivi, pp. 222-223. 
13
 Il Parlamento sardo, istituito a Cagliari da Pietro IV il Cerimonioso nel 1355 era formato da tre 
bracci o stamenti: quello ecclesiastico (clero), quello militare (feudatari e nobili di rango minore) e 
quello reale (rappresentanti del re e nobili di alto rango). Il Parlamento veniva convocato ogni 
dieci anni e aveva il compito di rappresentare ogni classe sociale della popolazione, anche se in 
realtà rappresentava solo i ceti più alti. Sotto i Savoia non venne mai convocato fino al 1793, ivi, p. 
157 e per un quadro completo F. Sulis, Degli stamenti sardi, Sassari, Tipografia Azara, 1854.   
14
 M. Brigaglia (a cura di), Storia della Sardegna, op. cit., p. 223. 
15
 Ivi, p. 224. 
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

Sardigna no est Italia. Storia del movimento indipendentista sardo

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Luca Paradiso
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
  Relatore: Alessandro Volpi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 72

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

a manca pro s'indipendentzia
antonio cassitta
antonio simon mossa
bastia pirisi
bastianu cumpostu
colonialismo
emilio lussu/
gavino sale
giovanni maria angioy
indipendentismo sardo
indipendentzia repubrica de sardigna
lega sarda
neosardismo
partito comunista di sardegna
partito sardo d'azione
regione autonoma sardegna
sardegna
sardigna natzione

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi