Skip to content

Strategie di divulgazione negli articoli giornalistici di argomento medico-scientifico: un confronto tra inglese e italiano

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Strategie di divulgazione negli articoli giornalistici di argomento medico-scientifico: un confronto tra inglese e italiano, Pagina 3
process has to work, relentlessly, for the quick spread of the new ideas and 
2
information, the immediate dissemination of advances, discoveries and inventions.
Gli articoli divulgativi, che siano essi tratti dalle edizioni cartacee o da quelle on-
line, sono solo uno degli esempi di come può essere effettuata la divulgazione: 
possiamo citare anche istituzioni e associazioni, mostre e eventi, libri, saggi, 
televisione e siti internet. Come ho affermato in precedenza, la stampa 
rappresenta però uno dei mezzi più efficaci per diffondere il sapere scientifico 
non solo perché è facile accedervi sia da un punto di vista pratico che 
economico ma anche perché si rivolge ad un pubblico molto ampio piuttosto 
che ad uno specializzato. La stampa rappresenta il contesto degli articoli 
divulgativi e tale contesto impone delle regole da rispettare che devono tener 
conto del modo in cui le notizie sono prodotte. Innanzitutto un articolo per 
essere pubblicato deve suscitare un certo grado di interesse nel pubblico a cui 
si rivolge che viene misurato con le funzioni di gate-keeping: solo quando un 
evento è considerato interessante, allora viene trasformato in notizia. A tal 
proposito Calsamiglia e van Dick parlano di social aspects della divulgazione 
affermando che:
People thus learn about science as a social and human activity […]. Indeed, it is 
likely that the public will memorize much better these aspects of science than the 
more technical knowledge involved, especially if such information is more relevant 
3
in their everyday lives. 
Possiamo affermare che gli articoli divulgativi siano degli articoli a tutti gli effetti 
la cui funzione è rappresentata dalla volontà di trasmettere e diffondere il 
sapere scientifico. Per farlo è necessario trasformare il discorso scientifico in un 
discorso che sia comprensibile anche ai “lettori medi”. Il compito del giornalista 
divulgativo allora è duplice: da una parte deve costruire un prototipo di lettore 
immaginandosi che tipo di letture potrebbe già conoscere e quello di cui è 
completamente all’oscuro per decidere quali sono le informazioni che devono 
essere fornite o meno; dall’altra parte deve riformulare queste informazioni in 
2
 Garzone G., (2006), “Perspectives on ESP and popularization”
3
 Calsamiglia H., Van Dijk T.A. (2004), “Popularization Discourse and Knowledge about the genome”
4
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

Strategie di divulgazione negli articoli giornalistici di argomento medico-scientifico: un confronto tra inglese e italiano

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Paola Gritti
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Lingue e Letterature Straniere
  Corso: Mediazione Linguistica e Culturale
  Relatore: Giuliana Garzone
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 47

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

articoli on-line
calsamiglia
citazioni
conclusioni
confronto
divulagazione
esempi
etica
garzone
giornalismo scientifico
introduzione
lettore
linguistica
lòpez ferrero
paper scientifico
paragrafo
persuadere
stampa
strategie divulgative
titolo
van dijk
van leeuwen
voce autorevole
weinrich

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi