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Sviluppo internazionale delle organizzazioni nonprofit

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2. IL NONPROFIT IN ITALIA 
 
  2.1 LE ORIGINI 
 
Il settore nonprofit è stato riconosciuto come settore dell’economia e della 
società solo nell’ultimo decennio, tuttavia, la sua tradizione è di ben più lunga 
data, sia in Italia, ma ancor di più in paesi come gli Stati Uniti e la Gran 
Bretagna. 
Nonostante oggi sia largamente conosciuto con tale nome, mutuato dalla 
lingua inglese, non è stato evidentemente sempre così. In passato si è 
utilizzato il termine volontariato, soprattutto all’inizio degli anni ’80, quasi a 
voler sottolineare la predominanza del ruolo dei volontari in tali 
organizzazioni, così come previsto dalla legge.  
Si è utilizzato anche il termine associazionismo, che ha una portata più ampia 
rispetto al precedente, in quanto è associazione ogni gruppo di persone che 
si organizza per impegnarsi in attività differenti da quelle di natura lucrativa. 
Intorno agli anni ’90, quando ormai era chiaro il taglio imprenditoriale che 
stava assumendo tale settore, si è cominciato a parlare anche di impresa 
sociale. Sempre in questo periodo, forse in conseguenza alla presa di 
coscienza rispetto alla piega assunta dal settore, si è cominciato a riferirsi 
all’insieme di piccole e grandi realtà del settore come terzo settore o terzo 
sistema. Come già detto, tale definizione serve a creare una distinzione dal 
primo settore, ovvero il privato, nonché dal secondo settore, ossia lo Stato. 
Nonostante il settore sia stato caratterizzato in passato da un’estrema varietà 
di differenze tra le realtà che raggruppava e nonostante tale varietà 
permanga anche oggi, si è venuto infine a configurare un nuovo soggetto 
sociale. Il settore nonprofit italiano è riuscito, infatti, a darsi un’identità 
unitaria e a dotarsi di organismi di rappresentanza attraverso i quali è in 
grado di colloquiare con gli altri soggetti sociali e di mantenere viva l’opinione 
pubblica sulle questioni riguardanti il nonprofit. 
Lo sviluppo di questo settore non è stato un processo lineare, anzi.  
In Italia, le origini di alcune organizzazioni di tale settore sono da ricercare 
molto indietro nel tempo.  
Fino a circa la metà del diciannovesimo secolo, i soggetti che facevano parte 
di quel che oggi chiamiamo settore nonprofit, erano prevalentemente di 
origine religiosa e avevano già alle loro spalle diversi secoli di attività, si parla 
addirittura del primo Medioevo. Mi riferisco a quelle  associazioni di privati, 
che si occupavano di beneficenza ed assistenza, cosiddette Opere Pie, vere 
antenate delle odierne organizzazioni nonprofit. Si trattava di enti religiosi i 
cui capitali, consistenti in lasciti e donazioni, erano gestiti al fine di procurare 
assistenza socio-sanitaria ai soggetti privi di mezzi di sostentamento. Se le 
andiamo a ricercare oggi, scopriamo che le istituzioni più antiche sono anche 
quelle di diffusione più limitata e rappresentate da un minor numero di enti. 
In effetti, stando al primo censimento delle istituzioni nonprofit italiane a 

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Sviluppo internazionale delle organizzazioni nonprofit

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Informazioni tesi

  Autore: Elisa Terzoni
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2004-05
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Scienze linguistiche
  Corso: Esperto linguistico d'impresa
  Relatore: Domenico Bodega
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 70

FAQ

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Parole chiave

assetto organizzativo
corporate
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federazione
fulcro
governance
gruppo di volontariato civile
internazionale
internazionalizzazione
multinazionale
nonprofit
organizzazioni
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