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Tassazione Fondi Comuni e Sicav

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Anteprima della tesi: Tassazione Fondi Comuni e Sicav, Pagina 3
 Tassazione Fondi Comuni e Sicav  
 
 MARIGEST3  
 
3 
1 Un po’ di storia 
 
Già 3000 anni fa i Fenici si resero conto che, per i traffici commerciali, avrebbe 
potuto rivelarsi assai rischioso puntare tutto su una sola carovana od una sola 
nave: il rischio di perdere ogni bene a seguito di una tempesta di sabbia o di un 
naufragio era troppo elevato! 
Mentre da parte egiziana si restava fedeli al modello del commercio 
amministrato, con un agente palatino che partiva con una dotazione per 
procacciare materiali non esistenti in loco, sulla costa siro-palestinese agivano 
diverse flotte appartenenti a ditte di privati, più o meno connesse e protette dal 
potere politico locale; i Fenici ebbero infatti un’idea nuova: unire i patrimoni di 
molti mercanti in più navi ed in più carovane con l’obiettivo di diminuire i rischi 
ed incrementare i profitti. 
 
Il vantaggio derivante dall’unire molti capitali in imprese comuni, al fine di 
aumentare il rapporto beneficio ottenuto / rischio sostenuto, fu ben recepito 
anche da culture successive a quella fenicia. Esempi di investimento collettivo 
possono essere individuati nell’antica Grecia, nell’Impero Romano e, in tempi 
più recenti, nella Firenze dei Medici. 
 
La prima forma moderna di fondo comune di investimento risale al 1865 in Gran 
Bretagna, con la nascita dei primi investment trust, creati con lo scopo di offrire 
ai piccoli risparmiatori i medesimi vantaggi di cui usufruivano i grandi capitalisti: 
diversificazione degli investimenti su un vasto numero di titoli e gestione 
professionale del capitale. I gestori avevano, allora come oggi, il compito di 
acquistare titoli delle società quotate e vendere titoli del fondo alle classi 
emergenti della rivoluzione industriale. 
 
Alla fine dell’Ottocento il concetto di fondo comune varcò l’oceano ed approdò 
negli Stati Uniti dove trovò terreno fertile ed ebbe la sua massima espansione. 
Nei primi del Novecento nacquero così negli States diverse forme di fondo 
comune di investimento: dai primi fondi chiusi, ai fondi aperti, ai fondi pensione. 
 
In Italia, il primo intervento normativo in materia di fondi comuni è datato 19831, 
quando finalmente venne disciplinata per legge la costituzione dei fondi comuni 
di investimento in valori mobiliari. Oggi in Italia vengono commercializzati 
diverse centinaia tra fondi comuni, italiani ed esteri, comparti di Sicav italiane e 
lussemburghesi. 
 
L’idea di base resta quella di condividere molti piccoli patrimoni con lo scopo di 
minimizzare i rischi ed ottenere maggiori profitti: l’insieme di tanti piccoli 
patrimoni genera un grande patrimonio. Queste grandi masse di capitali 
consentono una diversificazione efficace del portafoglio (e quindi del rischio) e 
permettono di accedere ai mercati e di operare su strumenti altrimenti 
inaccessibili ai singoli piccoli (e meno piccoli) risparmiatori. 
                                            
1
 Legge 23 marzo 1983, 77. 
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Tassazione Fondi Comuni e Sicav

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Informazioni tesi

Risparmio Gestito e Consulenza Finanziaria
  Autore: Paolo Mariani
  Tipo: Tesi di Master
Master in
Anno: 2005
Docente/Relatore: Fabrizio Maiocchi
Istituito da: Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e Cremona
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 70

FAQ

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