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Un'analisi della sindacalizzazione in Italia

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Anteprima della tesi: Un'analisi della sindacalizzazione in Italia, Pagina 11
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La crisi del sindacato si acuì nel 1915 con l’entrata in guerra dell’Italia: la 
necessità di aumentare la produzione, visto lo sforzo bellico che si doveva 
affrontare e contemporaneamente il bisogno di mantenere la pace sociale, 
portarono il Parlamento ad emanare delle norme che presero il nome di 
“Mobilitazione Industriale”. Tali norme prevedevano uno schema di relazioni 
industriali di tipo triangolare, ossia governo, sindacati e rappresentanti degli 
imprenditori. Tuttavia questo nuovo modo di organizzare le relazioni industriali 
non deve essere inteso come un’estensione dei diritti sindacali; infatti, come 
riportato da Procacci (1983), le norme prevedevano anche la sospensione del 
diritto di sciopero, una diminuzione dell’autonomia propositiva e negoziale ed 
una trasformazione del patto contrattuale in una norma attuativa obbligatoria con 
valore di legge o di atto amministrativo. Dunque la riforma del 1915 si configura 
come un procedimento autoritario di sospensione delle libertà sindacali e di 
profonda modificazione dello stato di diritto di stampo liberale. 
Concluso il conflitto, il paese fu attraversato da una grave crisi sociale e da 
tensioni di classe, in parte dovute alla situazione economica ed in parte agli 
avvenimenti internazionali (era passato solo un anno dalla rivoluzione russa che 
aveva portato alla fine del regime degli zar). Il sindacato, incapace di riprendere 
il suo ruolo politico e di rappresentatività negoziale vista anche la crisi delle 
strutture dello stato liberale, non riusciva a controllare le esplosioni di 
conflittualità ed inoltre era sempre più subordinato all’azione del Partito 
Socialista. Il movimento operaio aveva riassunto la caratteristica dello 
spontaneismo, con il sostegno dei sindacati rivoluzionari, ed aveva come 
obiettivo non più il miglioramento delle condizioni di vita e lavorative degli 
operai, bensì il sovvertimento dello stato liberale e la sua trasformazione in uno 
stato socialista. 
Per la Morucco (1974), alla crisi del sindacato tradizionale contribuivano anche 
la nascita dell’U.S.I. (sindacato rivoluzionario di matrice anarchica) nel 1912 e 

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Un'analisi della sindacalizzazione in Italia

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Informazioni tesi

  Autore: Robert Ulivi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1999-00
  Università: Università degli Studi di Trento
  Facoltà: Sociologia
  Corso: Sociologia
  Relatore: Davide La Valle
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 276

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Parole chiave

cgil
cisl
econometria
relazioni industriali
sindacalizzazione
sindacati
storia dei sindacati

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