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Il disturbo alimentare: La Culture-Bound Syndrome dell'Occidente

Il presente elaborato è stato redatto con l'intento di inquadrare le patologie alimentari psicogene come sindromi culturali occidentali. Per osservare la patologia alimentare da questa particolare angolazione, si è deciso di analizzare in primis le patologie etnopsichiatriche delineando le caratteristiche di tali sindromi, così come le abbiamo ereditate dal padre fondatore dell'entopsichiatria Deveroux. L'autore nel suo identikit delinea le peculiarità principali dei disturbi etnici, che sono: coordinati culturalmente e specificatamente denominati, presentano sintomi caratteristici e una chiara evoluzione prognosi e risoluzione. In evidenza Deveroux delinea come carattere distintivo della sindrome etnopsichiatrica la sua presenza in un ambiente culturale e la sua assenza in un altro. Effettuando un confronto tra queste caratteristiche e quelle dei Comportamenti Alimentari Patologici, è emersa chiaramente l'interdipendenza tra la cultura e la loro struttura, infatti, a differenza di altri disturbi psicopatologici che non sono condizionati dalle variabili demografiche, i DCA sono profondamente influenzati dal sesso, età e cultura delle pazienti; la maggioranza di questi disturbi colpisce infatti adolescenti femmine dei Paesi occidentali. A questa stessa conclusione erano giunti i redattori del DSM –IV che però a causa dell'etnocentrismo psichiatrico, finirono per inserire i disturbi alimentari nell' Asse I e raggruppare nell'appendice delle patologie culturalmente caratterizzate solo le forme di disagio lontane, irrazionali ed esotiche. Tale distorsione etnocentrica potrebbe essersi ripercossa negli strumenti di ricerca e di intervento, riducendo la possibilità di utilizzare la cultura come strumento ermeneutico per la comprensione e trattamento delle patologie alimentari. Per inoltrasi nell'accurata comprensione della relazione tra i DCA e il sistema culturale si è deciso di osservarli da più prospettive: storica, sociale e diagnostica. Da tutti i tre campi di osservazione emerge chiaramente la forte interazione tra biologia, cultura e personalità nel determinare lo sviluppo di comportamenti alimentari patologici ed è proprio in riferimento alla riscontrata influenza dei fattori ambientali famigliari e sociali sui DCA, che parte l'ipotesi della ricerca conoscitiva con cui si conclude l'elaborato; tale indagine è stata indirizzata all'osservazione della presenza dei disturbi alimentari nel campione immigrato residente in Italia, essendo appurata la bassissima incidenza dei disturbi del comportamento alimentare nei loro Paesi di origine. Dai dati emersi, pur necessitando di ulteriori approfondimenti si osserva una spinta al riconoscere i DCA come una culture-bound syndrome. Ulteriori filoni di ricerca e studi si stanno muovendo verso questa direzione ed è auspicabile che ciò venga preso in considerazione dalla psichiatria contemporanea per poter utilizzare la cultura come elemento ermeneutico per la comprensione e il trattamento di queste sindromi.

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3 1 Etnopsichiatria: è un ramo della psichiatria che si occupa di studiare e di classificare i disturbi e le sindromi psichiatriche tenendo conto sia dello specifico contesto culturale in cui si manifestano, sia del gruppo etnico di provenienza o di appartenenza del paziente. In particolare, essa è la disciplina che mette in risalto la specificità di certi disturbi strettamente collegati all'ambiente culturale di insorgenza e non riducibili a categorie psichiatriche universalmente riconosciute o condivise. Tale approccio scientifico è considerabile una forma di etnoscienza nel momento in cui tenta di comprendere il punto di vista emico delle popolazioni rispetto alle condizioni psichiatriche prese in esame. Intr oduz i one Studi sulle inte ra z ioni tra disturbi de lla c ondotta a lime nta re e c onte sto soc ia le ha nno sugge rito c he vi sia no de te rmina nti c ultura li ta li da pote r e sse re a nnove ra ta tra le c ulture - bound sindrome (Princ e , 1983) ovve ro e sse re c onside ra to un disturbo e rtnopsic hia tric o 1 . E sse ndo infa tti pre se nte pre va le nte me nte in de te rmina ti c onte sti c ultura li e soc ia li o in c irc osc ritti mome nti storic i, e a ppura ta la re la z ione a motiva z ioni pote nz ia lme nte c onne sse a d uno spe c ific o a sse tto soc ia le , c on ipotiz z a bile distinto signific a to e tnologic o (Gordon, 1991). I disturbi de l c omporta me nto a lime nta re risulta no pre se nti qua si e sc lusiva me nte in Oc c ide nte e rigua rda no tipic a me nte giova ni donne di c la sse soc ia le me dio- e le va ta (R usse ll, 1979). Una sugge stiva sinossi de lle c a ra tte ristic he di que sti disturbi a rriva da B a rtoc c i e Pa ole tti (1995), c on spe c ific o rife rime nto a ll’a nore ssia ne rvosa e me rge : l’a sse nz a de l disturbo ne lle c osidde tte popola z ioni primitive , l’a sse nz a di disturbi dissimili in popola z ioni non bia nc he re side nti ne i pa e si in via di sviluppo e una c orrispe ttiva inc ide nz a ma ssima ne lla soc ie tà oc c ide nta le industria liz z a ta , si se gna la inoltre una ba ssa inc ide nz a in popola z ioni e migra te da te mpo in Oc c ide nte . Va sottoline a to c he ne lle c ulture orie nta li il c onc e tto di pe so c orpore o ne i suoi risvolti e ste tic i è sic ura me nte c onside ra to in ma nie ra molto diffe re nte se non ne tta me nte opposta a lla visione oc c ide nta le . L a ma gre z z a in Oc c ide nte c onside ra ta virtù fe mminile , in a ltri Pa e si è rite nuta fa ttore ne ga tivo; ne lla c ultura a ra ba a d e se mpio l’ide a di gra sse z z a è c onside ra ta simbolo di fe mminilità e ma te rnità (Na sse r, 1988). Pa rte ndo da un’a na lisi de i disturbi a lime nta ri, inqua dra ndoli c ome pa tologie c ultura lme nte c a ra tte riz z a te , è subito e me rsa la doma nda c he ha da to il via a ll’inda gine c onosc itiva : “ C osa a c c a de a c hi provie ne ne lle origini da un’a ltra c ultura ma è na to o vive in Oc c ide nte ? “ Il que sito c he ha mosso que sto la voro di ric e rc a pa rte da qua nto e me rso da i da ti e tnopsic hia tric i c he inc ornic ia no c hia ra me nte i disturbi de l c omporta me nto a lime nta re a ll’inte rno de lle c ulture -bound sindrome s de lla soc ie tà Oc c ide nta le , si è quindi posto uno sgua rdo sui disturbi a lime nta ri

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Informazioni tesi

  Autore: Alice Maggini
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi di Urbino
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia Clinica
  Relatore: Francesco Comelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 57

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Parole chiave

alimentazione
bulimia
etnopsichiatria
cultura
migrazione
anoressia nervosa
binge eating
disturbi comportamento alimentare
ricerca disturbi alimentari
emigrati di seconda generazione

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