Skip to content

Il fenomeno della devianza giovanile: una prospettiva psico-sociale

La presente tesi compilativa studia le cause e i fattori di rischio in cui il fenomeno della devianza giovanile affonda le proprie radici. L'obiettivo è quello di evidenziare l'eziologia multifattoriale del comportamento trasgressivo e deviante.
Dopo un excursus che comprende la descrizione e l'epidemiologia del fenomeno, inquadrato come processo socioculturale dinamico di etichettamento in un dato periodo storico - dunque altamente soggetto a variabilità e continui mutamenti - viene descritta la percezione adolescenziale del mondo. Facendo riferimento alle teorie bio-antropologiche, psicologiche e sociologiche, si analizzano, quindi, le motivazioni alla base dei comportamenti del giovane, frutto della combinazione di disagi e conflitti interiori, caratteristiche biologiche e ambiente sociale in cui egli vive.
Viene, successivamente, esaminata la funzione della società e dell'ambiente familiare, con particolare attenzione al ruolo delle esperienze infantili avverse - secondo lo studio "CDC-Kaiser Permanent ACE" - e del gruppo dei pari nello sviluppo dell'identità deviante. Dall'analisi condotta emerge l'importanza di un ambiente funzionale ai bisogni dell'individuo - che variano in ogni fase della vita - e in particolare, a quelli della fase infantile, quando le esperienze possono tradursi in conseguenze negative irreversibili.
Viene, infine, approfondito l'aspetto psicologico del soggetto deviante, sottolineando la presenza di determinate componenti di vulnerabilità individuale, sia cognitive che emotive, le quali risultano essere spesso dei detonatori di comportamenti esternalizzanti, quali appunto, gli atti di delinquenza.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE La presente tesi compilativa studia le cause in cui il fenomeno della devianza giovanile affonda le proprie radici, individuando i fattori di rischio che ne condizionano la nascita e lo sviluppo. L’obiettivo finale è quello di evidenziarne l’eziologia multifattoriale, in cui variabili di tipo individuale predisponenti si intersecano con condizioni ambientali, che ne favoriscono l’espressione a livello psichico e comportamentale. Il fenomeno è inquadrato come un processo socioculturale dinamico di etichettamento in un dato periodo storico, e, dunque, altamente soggetto a variabilità e continui mutamenti. Ne risulta che una determinata condotta non sia definita deviante in modo oggettivo e aprioristico, ma in base, invece, alla società all’interno della quale si estrinseca, poiché in ciascuna vigono regole e norme proprie. In tale processo emerge automaticamente la centralità del ruolo svolto dalla comunità di appartenenza, che, in base alla reazione all’atto deviante commesso, può offrire aiuto alla persona, o, al contrario, provocare in essa conseguenze irreversibili, facendole interiorizzare un “io deviante”. La questione è trattata con particolare riguardo alla percezione adolescenziale del mondo. Si fa, dunque, un excursus su come la persona interpreti e viva la realtà che la circonda in questa fase delicata dello sviluppo, tra incertezze e voglia di mostrare al mondo adulto, al quale ancora non sente di appartenere, le proprie abilità e competenze. Viene descritto il senso di angoscia e di disagio provato, e che molto spesso, in extremis, risulta essere esso stesso alla radice di condotte devianti e delinquenziali. Ancora una volta, quindi, si sottolinea l’importanza della società, che in questa fase dovrebbe fornire supporto morale e sociale al ragazzo, per fare in modo che egli si senta parte di qualcosa, integrato in una comunità e sostenuto nel suo percorso di scelte di vita. Vi è poi una descrizione dell’epidemiologia del fenomeno in Italia e, pertanto, le caratteristiche di diffusione nella popolazione, in rapporto alle varie fasce di età e alla tipologia di comportamento deviante. Le notizie sono state desunte dalle statistiche del Dipartimento della Giustizia Minorile dell’anno 2022.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Il miglior software antiplagio

L'unico servizio antiplagio competitivo nel prezzo che garantisce l'aiuto della nostra redazione nel controllo dei risultati.
Analisi sicura e anonima al 100%!
Ottieni un Certificato Antiplagio dopo la valutazione.

Informazioni tesi

  Autore: Noemi Bagnato
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2022-23
  Università: Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Giovanna Laura de Fazio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 92

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi