Skip to content

Autoanalisi e cura di sé. Brevi riflessioni pedagogiche

Informazioni tesi

  Autore: Jessica Osteri
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze dell'educazione e della formazione
  Relatore: Rossella Certini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 52

Le riflessioni di questo lavoro di tesi hanno come oggetto di studio l'autoanalisi con particolare riferimento ai testi di Duccio Demetrio, il quale propone l'autoanalisi come una pratica per non pazienti rivolta a coloro che sentono il bisogno di praticare forme di riflessione per prendersi cura di sé e della propria esistenza.
Per autoanalisi si intende quel processo interiore che l'uomo attua consapevolmente su se stesso e che gli permette di entrare in contatto con la propria interiorità attraverso un osservazione introspettiva. Autoanalisi e cura di sé sono interconnesse tra di loro, la cura sui grazie all'autoanalisi ha riconquistato una centralità pedagogica. Infatti il presupposto di partenza è che l'autoanalisi possa essere legittimata come categoria pedagogica o autopedagogica perché si pone come obiettivo la conoscenza e il miglioramento di sé. Fra le acquisizione della pedagogia moderna si rintraccia l'esigenza di identificare l'educazione come atto evento proprio della vita interiore del soggetto, strettamente legato alle sue esigenze e alla sua realtà interiore. Conoscere se stessi è un presupposto imprescindibile della cura, nei dialoghi platonici questa pratica è messa in relazione all'idea di benessere e salute non intesa come cura del corpo ma cura della propria anima. Duccio Demetrio sostiene che scrivere di sé ha valore terapeutico ed è un bisogno che prende il nome di narrazione autobiografica. Parallelamente alla scrittura invita a riscoprire il piacere di camminare senza la preoccupazione di un itinerario prestabilito ma per ripensare la propria esistenza e per guardare con occhi diversi le cose e il mondo. È dunque possibile interrogare la propria mente, porsi delle domande che curano più delle risposte senza essere pazienti e l'effetto che ne deriva che conoscendo le varie parti dell'Io il soggetto lavora consapevolmente ed attivamente sulla propria identità.

Informazioni tesi

  Autore: Jessica Osteri
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze dell'educazione e della formazione
  Relatore: Rossella Certini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 52

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
2 Introduzione Queste riflessioni hanno come oggetto di studio il tema dell’autoanalisi con particolare riferimento ai testi di Duccio Demetrio. Questi propongono l’autoanalisi come una pratica a beneficio di tutti anche di coloro che non possiedono un livello di istruzione elevato, ma che sentono comunque il bisogno di praticare forme di riflessione per vivere in modo più sereno o più consapevole la propria esistenza. La risposta che egli offre a chi cerca una modalità per praticare l’esercizio del pensiero è proprio l’autoanalisi intesa come pratica non medica perché rivolta a non pazienti. In una realtà dominata da un vivere superficiale, dove i valori e i significati appaiono sempre più sfuggenti, fare autoanalisi è diventato un forte bisogno ed è considerato come uno strumento utile per praticare quella che è la cura di sé. Aver cura della propria esistenza è un bisogno molto forte: «è procurare cose essenziali all’esserci, preoccuparsi per la qualità della vita, aver premura e sollecitudine affinchè la vita possa fiorire. Avere cura dell’esserci è dunque rispondere alla chiamata di salvaguardare e far fiorire il poter essere possibile proprio dell’esistenza» 1 . Nei dialoghi platonici la cura di sé consisteva nell’indicare ai giovani una preparazione alla vita adulta che tenesse di conto del conosci te stesso socratico imperativo che invitava ad indagare dentro di sé 2 . Quando l’uomo avverte il bisogno di prendersi in cura si avvale anche della scrittura per raccontarsi, percepita come un potente mezzo per placare le insicurezze e superare i problemi esistenziali. Questa scrittura prende il nome di autobiografica 3 e in merito Duccio Demetrio nelle sue opere propone dei sottogeneri di scrittura 1 Mortari L., Alle radici della cura, in «Rivista di filosofia»,1-2013, p. 12, rivista online https://www.rivista.thaumazein.it/index.php?journal=thaum&page=article&op=dowload&path%5 B%5D=3, consultato il 2/12/19. 2 Cfr. Platone, Alcibiade maggiore, in Id., Tutti gli scritti, Platone, Apologia di Socrate, a cura di G. Reale, Bompiani, Milano, 2015. 3 Una scrittura interiore «che permette di mettere un po' in ordine dentro di sé e capire il presente: per ritrovare emozioni perdute e sapere come si è diventati, chi dobbiamo ringraziare o dimenticare» Demetrio D., Raccontarsi. L’autobiografia come cura di sé, Raffaello Cortina, Milano, 1996, p. 1.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

socrate
platone
raccontarsi
cura di sé
duccio demetrio
autoanalisi
conoscere se stessi
narrazione autobiografica
non pazienti
pedagogia introspettiva

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi