Skip to content

La pedagogia del territorio. Modello territoriale di programmazione educativa

Informazioni tesi

  Autore: Maria Valentina Masucci
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2017-18
  Università: Università degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze dell'educazione e della formazione
  Relatore: Vincenzo Sarracino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 81

Questo lavoro di tesi intende approfondire due aspetti tra loro fortemente interconnessi: da un lato la nozione di educazione permanente, il cui ingresso nel dibattito è avvenuto in coincidenza con l'acquisizione di una dimensione autonoma delle discipline pedagogiche e con la conseguente rivisitazione dei suoi scopi e dei suoi metodi; dall'altro la sua traduzione pratica che, attraverso la fondamentale mediazione teorica del territorio, ha coinvolto i comuni del XXV Distretto scolastico della Campania nell'esperienza di ricerca Mo.ter. che costituisce il centro di questo elaborato.
Il primo capitolo presenta l'idea di educazione permanente in rapporto con la riconfigurazione teorica della pedagogia di fronte agli sviluppi della società contemporanea, caratterizzata da una crisi che investe tanto l'istituzione scolastica, la cui funzione risulta bloccata entro meccanismi statici e autoreferenziali, quanto l'intera società, i cui repentini cambiamenti, al contrario, impediscono di individuare le principali tendenze evolutive della società attraverso una teoria univoca. Da questa condizione conflittuale emerge la necessità di costruire un nuovo modello educativo che si caratterizza per l'allargamento del tradizionale concetto di educazione e per la stretta collaborazione tra le scienze umane, proponendo un modello che considera l'apprendimento come un pro- cesso ininterrotto che coinvolge l'intera esistenza dell'uomo, promuovendone gli aspetti relazionali per contrastare i fenomeni tipici delle moderne società industriali attraverso l'estensione dell'educazione anche agli adulti e la promozione di una mentalità scienti- fica, multidisciplinare e aperta al cambiamento.
Da questa prima caratterizzazione l'educazione permanente si presta però ad una molteplicità di proposte ed orientamenti prevalentemente metodologici che concorrono a definirla più come un'idea guida che come una prassi strutturata. Tra i possibili mediatori di questo conflitto tra teoria e prassi dell'educazione permanente si prende in esame il concetto di territorio, intorno al quale la collaborazione tra le scienze umane ha permesso di elaborare un modello che, mettendo al centro i bisogni di una comunità di uno specifico territorio, si pone l'obiettivo concreto di incentivare la partecipazione dei soggetti e di incentivarne i margini di apertura e adattabilità all'interno del conflitto tra cultura di base, o subalterna, e cultura ufficiale, o dominante. La mediazione del territorio apre così la possibilità di invertire questo rapporto, consentendo ad un insieme di individui dotato di caratteristiche omogenee di approfondire la conoscenza di sé in un rapporto non più antitetico, bensì continuativo, con la cultura ufficiale attraverso l'attivazione di percorsi di prassi cooperativa finalizzata all'uscita dall'isolamento culturale. L'educazione permanente a base territoriale si orienta dunque verso lo sviluppo di una prassi cooperativa che, in quanto orientata alla trasformazione di comportamenti e convinzioni molto radicati in determinate aree, pone la necessità di stabilire un legame con le istituzioni per supportare il proprio programma di trasformazione; sotto questo profilo le pratiche istituzionali del decentramento democratico costituiscono il principale referente.
Il secondo capitolo di questo lavoro si occupa di approfondire gli orientamenti teorici della ricerca ‹‹mo.ter.›› (modello territoriale di programmazione educativa), svolta dall'Istituto di Pedagogia e Filosofia Morale dell'Università di Napoli tra il 1977 e il 1979 nel comprensorio flegreo del XXV° Distretto Scolastico della Campania.
Essa rappresenta un esempio concreto del fruttuoso contributo sorto dall'intreccio tra educazione permanente, misure d'intervento territoriali e decentramento istituzionale. La ricerca mo.ter si propone come ricerca scientifica, educativa e soprattutto come ipotesi di modello metodologico di programmazione dell'innovazione educativa e didattica su base territoriale.

Informazioni tesi

  Autore: Maria Valentina Masucci
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2017-18
  Università: Università degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze dell'educazione e della formazione
  Relatore: Vincenzo Sarracino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 81

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 Introduzione Questo lavoro di tesi intende approfondire due aspetti tra loro fortemente interconnessi: da un lato la nozione di educazione permanente, il cui ingresso nel dibattito è avvenuto in coincidenza con l’acquisizione di una dimensione autonoma delle discipline pedago- giche e con la conseguente rivisitazione dei suoi scopi e dei suoi metodi; dall’altro la sua traduzione pratica che, attraverso la fondamentale mediazione teorica del territorio, ha coinvolto i comuni del XXV Distretto scolastico della Campania nell’esperienza di ricerca Mo.ter. che costituisce il centro di questo elaborato. Il primo capitolo presenta l’idea di educazione permanente in rapporto con la riconfigu- razione teorica della pedagogia di fronte agli sviluppi della società contemporanea, ca- ratterizzata da una crisi che investe tanto l’istituzione scolastica, la cui funzione risulta bloccata entro meccanismi statici e autoreferenziali, quanto l’intera società, i cui repen- tini cambiamenti, al contrario, impediscono di individuare le principali tendenze evolu- tive della società attraverso una teoria univoca. Da questa condizione conflittuale emer- ge la necessità di costruire un nuovo modello educativo che si caratterizza per l’allargamento del tradizionale concetto di educazione e per la stretta collaborazione tra le scienze umane, proponendo un modello che considera l’apprendimento come un pro- cesso ininterrotto che coinvolge l’intera esistenza dell’uomo, promuovendone gli aspetti relazionali per contrastare i fenomeni tipici delle moderne società industriali attraverso l’estensione dell’educazione anche agli adulti e la promozione di una mentalità scienti- fica, multidisciplinare e aperta al cambiamento.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

educazione permanente
programmazione educativa
mo.ter
territorio, teoria locale e decentramento
educazione permanente come autoeducazione delle co
origine, teoria e metodologia della ricerca
un modello territoriale di programmazione educativ
il distretto scolastico nella regione campania
l’intervento nei quattro comuni del xxv distretto
l’educazione permanente: modelli e pratiche pedago

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi