Skip to content

Nuovi Significati e Nuove Relazioni di Genere nella Famiglia e nel Lavoro

Informazioni tesi

  Autore: Martina Vanali
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Cagliari
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Psicologia
  Relatore: Silvia De Simone
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 184

Il tentativo portato avanti da questa tesi è quello di fornire un breve excursus degli studi di genere nel corso dei secoli, ripercorrendo le tappe dei primi studi storici della sociologia e della filosofia, dei movimenti femministi e della storia del lavoro femminile. L’importanza odierna del tema dei generi è ormai risaputa, in quanto le rivoluzioni identitarie messe in atto dalle donne, ma anche dagli uomini, negli ultimi secoli, hanno portato avanti dei continui tentativi di rinnovamento, quando non di annientamento, della tradizione patriarcale che permea le radici della nostra società dall’alba dei tempi.
È servito un’enorme sforzo da parte di molte donne per far venire alla luce quella madre rimossa dalla nostra cultura (Piussi, 1989) e permettere che uscisse allo scoperto, uscendo all’esterno di quelle gabbie dorate ed incrollabili quali erano le loro case. Nessuno aveva mai chiesto loro se gli andasse bene essere solo delle donne e delle madri, placide e amorevoli custodi del focolare domestico, e per questo motivo si sono fatte strada timidamente, scortate dalle voci delle grandi pensatrici del secolo scorso, che hanno avuto il coraggio di comunicare a tutto il mondo che nulla era più dovuto, in quanto donne non si nasce, si diventa (De Beauvoir, 1949). Ed in questo oceano di idee hanno trascinato anche gli uomini, spesso sfidandoli, ma anche affiancandoli e guidandoli verso nuovi mondi di senso a loro sconosciuti, dove anche loro potevano sperimentare una nuova libertà dei sentimenti che troppo spesso gli è stata negata: d’altronde, come ben si sa, il primo dovere di un uomo è quello di non essere una donna (Stoller, 1989).
Le enormi conquiste ottenute nel corso degli anni vanno perciò interpretate in un’ottica di parità di genere, e non più solo secondo una prospettiva femminista radicale, in quanto i cambiamenti e le sfide affrontate dalle donne nei movimenti femministi stanno avendo negli ultimi decenni una forte influenza anche sul genere maschile e sull’identità mascolina: risulta infatti impossibile, data la storicità del dualismo legato al concetto di genere, che le donne possano cambiare senza che questo mutamento non si riverberi anche sugli uomini (Ruspini, 2003). Il cambiamento femminile, influenzando in modo importante la qualità della partecipazione alla forza lavoro da parte delle donne, ha effetti positivi sul mercato del lavoro globale, sia in termini di produttività e sviluppo che in termini di relazione insita in queste due dimensioni (Donati, 2001). Le donne hanno infatti contribuito al mondo del lavoro portando spesso al suo interno valori simbolici e relazionali nuovi per i contesti organizzativi, da sempre legati solo ad una visione maschile del lavoro, regalando così alle organizzazioni un prezioso valore aggiunto da poter sfruttare nell’epoca postmoderna, ormai sempre più complessa e multidimensionale (Scisci & Vinci, 2002).
Inoltre, come vedremo, l’intensa partecipazione al mercato del lavoro ha stravolto anche gli equilibri familiari di molte famiglie, rovesciandone i ruoli tradizionali e reinventandone le identità individuali e collettive, mettendo alla luce nuove realtà familiari in cui uomini e donne possono sperimentarsi ed immergersi, più o meno liberamente, in nuovi ruoli di genere che prima gli erano stati negati, con tutte le conseguenze dell’arricchimento, ma anche della confusione, che l’azione di mescolare le carte in tavola può portare in un tavolo di gioco.
Il primo capitolo di questo lavoro affronta il tema delle origini degli studi sulle differenze di genere, partendo dallo storico dibattito di natura VS cultura, affrontando gli studi biologici ed arrivando poi alla prospettiva sociologica più classica, fino al pensiero moderno di Gayle Rubin. Il secondo capitolo affronta la storia del pensiero femminista dalle sue origini nel pensiero dell’uguaglianza fino agli studi moderni degli approcci radicali e della differenza sessuale, per poi arrivare alle teorizzazioni postmoderne ed ai Queer Studies. Il terzo capitolo affronta l’evoluzione del concetto di genere e la sua continua formazione nell’individuo e nel bambino, con un focus rivolto al mondo del lavoro e della formazione. Il quarto capitolo affronta la figura della donna nel mondo del lavoro, affrontando i temi della conciliazione e dell’organizzazione familiare, per poi analizzare le tematiche della segregazione occupazionale e di cosa accade con l’aumento della presenza delle donne nelle posizioni manageriali del mondo lavoro. L’ultimo capitolo affronta un tema abbastanza nuovo su un fenomeno che si è diffuso negli ultimi decenni nelle famiglie, minando molto spesso gli equilibri fra i coniugi: si tratta del modello della female breadwinner, ovvero della donna che possiede un reddito maggiore rispetto a quello dell’uomo all’interno del sistema familiare.

Informazioni tesi

  Autore: Martina Vanali
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Cagliari
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Psicologia
  Relatore: Silvia De Simone
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 184

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 Introduzione Il tentativo portato avanti da questa tesi è quello di fornire un breve excursus degli studi di genere nel corso dei secoli, ripercorrendo le tappe dei primi studi storici della sociologia e della filosofia, dei movimenti femministi e della storia del lavoro femminile. L’importanza odierna del tema dei generi è ormai risaputa, in quanto le rivoluzioni identitarie messe in atto dalle donne, ma anche dagli uomini, negli ultimi secoli, hanno portato avanti dei continui tentativi di rinnovamento, quando non di annientamento, della tradizione patriarcale che permea le radici della nostra società dall’alba dei tempi. È servito un’enorme sforzo da parte di molte donne per far venire alla luce quella madre rimossa dalla nostra cultura (Piussi, 1989) e permettere che uscisse allo scoperto, uscendo all’esterno di quelle gabbie dorate ed incrollabili quali erano le loro case. Nessuno aveva mai chiesto loro se gli andasse bene essere solo delle donne e delle madri, placide e amorevoli custodi del focolare domestico, e per questo motivo si sono fatte strada timidamente, scortate dalle voci delle grandi pensatrici del secolo scorso, che hanno avuto il coraggio di comunicare a tutto il mondo che nulla era più dovuto, in quanto donne non si nasce, si diventa (De Beauvoir, 1949). Ed in questo oceano di idee hanno trascinato anche gli uomini, spesso sfidandoli, ma anche affiancandoli e guidandoli verso nuovi mondi di senso a loro sconosciuti, dove anche loro potevano sperimentare una nuova libertà dei sentimenti che troppo spesso gli è stata negata: d’altronde, come ben si sa, il primo dovere di un uomo è quello di non essere una donna (Stoller, 1989). Le enormi conquiste ottenute nel corso degli anni vanno perciò interpretate in un’ottica di parità di genere, e non più solo secondo una prospettiva femminista radicale, in quanto i cambiamenti e le sfide affrontate dalle donne nei movimenti femministi stanno avendo negli ultimi decenni una forte influenza anche sul genere maschile e sull’identità mascolina: risulta infatti impossibile, data la storicità del dualismo legato al concetto di genere, che le donne possano cambiare senza che questo mutamento non si riverberi anche sugli uomini (Ruspini, 2003). Il cambiamento femminile, influenzando in modo importante la qualità della partecipazione alla forza lavoro da parte delle donne, ha effetti positivi sul mercato del lavoro globale, sia in termini di produttività e sviluppo che in termini di relazione insita in queste due dimensioni (Donati, 2001). Le donne hanno infatti contribuito al mondo del lavoro portando spesso al suo interno valori simbolici e relazionali nuovi per i contesti organizzativi, da sempre legati solo ad una visione maschile del lavoro, regalando così alle

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

donne
famiglia
femminismo
gender
uomini
breadwinner
female breadwinner
donne in carriera

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi