Skip to content

Il contributo di Anna Freud allo studio della malattia infantile

Informazioni tesi

  Autore: Veronica Guidi
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli
  Facoltà: Scienze e tecniche psicologiche
  Corso: DIPARTIMENTO DI SCIENZE FORMATIVE, PSICOLOGICHE E DELLA COMUNICAZIONE
  Relatore: Antonella Gritti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 29

La psicoanalisi infantile ha come obiettivo quello di modificare gli arresti evolutivi e le aree di sofferenza nello sviluppo psichico del bambino. Si rivolge a quelle situazioni in cui il mondo del bambino appare intrappolato in una situazione patologica che non gli consente di affrontare la realtà esterna in maniera serena.
Talvolta il disagio infantile si può manifestare attraverso comportamenti apparentemente incomprensibili che la psicoanalisi cerca di rendere comprensibili in riferimento alla teoria dello sviluppo infantile e dell'apparato psichico e, se possibile, aiutare il bambino a modificare i sintomi in senso più adattivo. Per illustrare questo concetto in maniera pratica si può citare il caso di Anna Freud quando intervenne in soccorso di un bambino il quale per proteggersi dall'angoscia derivante dai conflitti tra i suoi desideri istintuali, andava in giro con zaino e cappello. Questo “vizio”, dava nell'occhio e soprattutto attirava l'attenzione negativamente su di lui da parte degli adulti.
In seguito, il bambino riuscì ad adattare il suo comportamento all'ambiente sostituendo zaino e cappello con una penna stilografica riposta innocuamente nella sua tasca dei pantaloni cosicché non venisse giudicato dalle persone che lo circondavano (Freud A., 1936, p. 105).
La psicoanalisi infantile si sviluppa in maniera graduale. A partire dai primi lavori di Sigmund Freud nei quali egli descriveva le varie fasi dello sviluppo psicosessuale, il suo interesse verso l'infanzia era volto solo a trarre conferme rispetto alle teorie da lui formulate o al massimo a stabilire dei legami tra nevrosi e sessualità infantile.
Il suo primo studio su un bambino fu la descrizione di una psicoterapia infantile, nota come il caso del piccolo Hans (1908), di cui ne studiò la fobia.

Informazioni tesi

  Autore: Veronica Guidi
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi Suor Orsola Benincasa - Napoli
  Facoltà: Scienze e tecniche psicologiche
  Corso: DIPARTIMENTO DI SCIENZE FORMATIVE, PSICOLOGICHE E DELLA COMUNICAZIONE
  Relatore: Antonella Gritti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 29

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Capitolo I Introduzione al pensiero di Anna Freud La psicoanalisi infantile ha come obiettivo quello di modificare gli arresti evolutivi e le aree di sofferenza nello sviluppo psichico del bambino. Si rivolge a quelle situazioni in cui il mondo del bambino appare intrappolato in una situazione patologica che non gli consente di affrontare la realtà esterna in maniera serena. Talvolta il disagio infantile si può manifestare attraverso comportamenti apparentemente incomprensibili che la psicoanalisi cerca di rendere comprensibili in riferimento alla teoria dello sviluppo infantile e dell’ apparato psichico e , se possibile, aiutare il bambino a modificare i sintomi in senso più adattivo. Per illustrare questo concetto in maniera pratica si può citare il caso di Anna Freud quando intervenne in soccorso di un bambino il quale per proteggersi dall'angoscia derivante dai conflitti tra i suoi desideri istintuali, andava in giro con zaino e cappello. Questo “vizio”, dava nell'occhio e soprattutto attirava l'attenzione negativamente su di lui da parte degli adulti. In seguito, il bambino riuscì ad adattare il suo comportamento all'ambiente sostituendo zaino e cappello con una penna stilografica riposta innocuamente nella sua tasca dei pantaloni cosicché non venisse giudicato dalle persone che lo circondavano (Freud A., 1936, p. 105). La psicoanalisi infantile si sviluppa in maniera graduale. A partire dai primi lavori di Sigmund Freud nei quali egli descriveva le varie fasi dello sviluppo psicosessuale, il suo interesse verso l'infanzia era volto solo a trarre conferme rispetto alle teorie da lui formulate o al massimo a stabilire dei legami tra nevrosi e sessualità infantile. Il suo primo studio su un bambino fu la descrizione di una psicoterapia infantile, nota come il caso del piccolo Hans (1908), di cui ne studiò la fobia. Anna Freud può essere considerata la promotrice dell’ incontro di due importanti scienze: la psicoanalisi e la pedagogia che fece confluire nella ipotesi della “l'educazione 3

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

freud
inconscio
angoscia
fobia
super-io
meccanismi di difesa
rimozione
malattia infantile
anna freud
elaborazione del lutto

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi