Skip to content

La disciplina delle missioni speciali

Informazioni tesi

  Autore: Elisa Ceraudo
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Relazioni Internazionali
  Relatore: Carlo Curti Gialdino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 136

Il seguente elaborato ha come obiettivo quello di analizzare la disciplina riservata alle missioni speciali nell’ambito del diritto diplomatico. Inizialmente, considerando che la diplomazia ad hoc è la più antica forma diplomatica utilizzata dai popoli dei diversi paesi, si osserva come si svolgevano le relazioni diplomatiche fra quest’ultimi. Evidenziando come, nonostante l’assenza di legislazione normativa in materia, si incontrino numerosi esempi già a partire dal II millennio a.C. di relazioni diplomatiche e di pratiche che caratterizzano tutt’ora le moderne relazioni diplomatiche tra gli Stati, seppur con le dovute modificazioni, come le lettere credenziali o l’inviolabilità degli agenti diplomatici.
Successivamente, si analizza l’evoluzione della disciplina delle missioni speciali nel tempo culminata con la loro codificazione avvenuta con l’approvazione della Convenzione di New York dell’8 dicembre del 1969 sulle missioni speciali. Si osservano le fasi dei lunghi lavori preparatori che hanno visto come protagonisti principali la Commissione di Diritto Internazionale, il Relatore Speciale e l’Assemblea Generale delle Nazione Unite fino ad arrivare all’approvazione della Convenzione.
Il testo della Convenzione sulle missioni speciali del 1969 viene, in seguito, esaminato nello specifico, evidenziando i suoi contenuti, gli Stati che hanno partecipato e firmato tale Convenzione e l’entrata in vigore della stessa. Osservando che, nonostante i popoli dei diversi paesi ricorrevano già nell’antichità all’invio di missioni speciali la loro regolamentazione si può considerare recente.
In seguito, viene analizzato nello specifico il trattamento riservato ai membri delle missioni speciali che prevede l’immunità personale, l’immunità dalla giurisdizione penale, civile ed amministrativa e l’inviolabilità dell’alloggio privato. In merito all’immunità dalla giurisdizione si osservano le opinioni espresse dalle giurisdizioni di Francia, Spagna, Germania, Inghilterra e Stati Uniti in alcune situazioni concrete che hanno visto coinvolti diplomatici di paesi esteri. Inoltre, viene menzionata la possibilità, prevista dalla Convenzione, per lo Stato inviante di rinunciare all’immunità permettendo di fatto che uno o più dei membri della missione speciali vengano sottoposti alla giurisdizione dello Stato ricevente; si studiano le situazioni di crisi che possono coinvolgere i membri delle missioni speciali durante l’esercizio delle funzioni ad essi affidate osservando i casi in cui si presentano l’estinzione, l’affievolimento, la sospensione o l’interruzione della missione speciale e si analizzano alcuni casi concreti che si sono verificati nel corso della storia, come l’estinzione della missione speciale del Giappone accreditata presse le Nazioni Unite avvenuta nel 1933 o l’interruzione della visita ufficiale di De Gaulle in Canada avvenuta nel 1967.
Infine, si analizzano i rapporti che possono stringere le missioni di carattere permanente e quelle speciali accreditate presso lo stesso Stato ospitante da un unico Stato ricevente. Ponendo l’accento sui riferimenti alle missioni di carattere permanente che sono contenuti all’interno della Convenzione sulle missioni, come la necessità che le autorità dello Stato ricevente hanno di chiedere il permesso al capo missione permanente di accedere ai locali della missione speciale quando il capo missione speciale non è presente per esprimerlo personalmente.

Informazioni tesi

  Autore: Elisa Ceraudo
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Relazioni Internazionali
  Relatore: Carlo Curti Gialdino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 136

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
9 CAPITOLO PRIMO 1. La diplomazia ad hoc La diplomazia ad hoc è la più antica forma utilizzata dai popoli nelle loro relazioni diplomatiche con gli altri popoli; dall’Antichità fino al XV secolo, la diplomazia ad hoc, ha occupato un ruolo importante nelle relazioni fra i diversi paesi del mondo e tutt’oggi continua ad occuparlo, invero, nonostante, successivamente si siano affermate le missioni diplomatiche permanenti, negli ultimi anni, si è ricorso frequentemente all’invio di missioni speciali a causa dell’intensificazione delle relazioni tra i paesi e alla trasformazione delle forme di intercambio, per le quali non è possibile in molti casi fare riferimento alle missioni diplomatiche permanenti in quanto acquisiscono un livello sempre più elevato e un carattere sempre più specializzato 2 . In sintesi, la diplomazia ad hoc consiste in funzioni di carattere temporaneo che gli Stati utilizzano per raggiungere fini specifici, inoltre rientrano in questa categoria l’invio di personale tecnico e le missioni speciali 3 . Anche lo sviluppo dei mezzi di comunicazione e l’aumento dell’interdipendenza fra gli Stati, a partire dalla Seconda Guerra Mondiale, hanno contribuito favorevolmente al frequente uso da parte degli Stati delle missioni speciali; quest’ultime vengono utilizzate soprattutto per discutere importanti problemi bilaterali e multilaterali, per negoziare trattati, 2 WOOD M., “Immunities of Special Missions/Immunités des missions spéciales (English and French Edition), Brill/Nijhoff”, 2019, pp. 6-8. 3 RONCATI JARA E.., La función diplomática, RIL Editores, 1999, pag. 264.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

relazioni diplomatiche
1969
missioni speciali
convenzione sulle missioni speciali

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi