Skip to content

Salute Mentale in Italia. Ipotesi per una migliore allocazione delle risorse.

È noto che la psichiatria nella storia ha sempre rappresentato una sorta di "medicina di serie B" a cui veniva dato poco credito e i cui malati venivano dimenticati all'interno di strutture più detentive che curative. L'approccio alla malattia mentale, per fortuna, negli ultimi sessant'anni è stato completamente rivoluzionato attraverso la creazione di un sistema di cura costituito da una parte di assistenza ospedaliera e una continuità assistenziale territoriale. Questa duplicità della presa in carico è ciò che caratterizza la salute mentale. Si tratta di una tipologia di trattamento che va a formare un sistema di cura complesso e multifattoriale, esattamente come è complesso e multifattoriale il disturbo mentale. Eppure, nonostante la complessità del problema, secondo i dati forniti dal Sistema Informativo per la Salute Mentale (SISM) pubblicati dal Ministero della Salute, nel 2019 solo il 3% della spesa sanitaria viene dedicato alla salute mentale. Come se non bastasse, questo dato, se comparato agli anni precedenti, risulta in calo.
Con questo elaborato ho deciso di addentrarmi nell'analisi del Sistema Sanitario Nazionale e di come si articola in ambito di Salute Mentale. Ho scelto di concentrarmi sulla situazione del Friuli-Venezia-Giulia, comparandola ad altre realtà nazionali, per comprenderne i punti di forza e i punti di debolezza, con l'obiettivo di proporre ipotesi di miglioramento.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE “In noi la follia esiste ed è presente come lo è la ragione. Il problema è che la società, per dirsi civile, dovrebbe accettare tanto la ragione quanto la follia.” 1 L’idea per questo elaborato nasce leggendo per caso un articolo di Laura della Pasqua sul quotidiano La Verità del 21 giugno 2021. Il titolo recitava “È arrivata l’ora di riaprire i MANICOMI?” e ha immediatamente scaturito in me un senso di indignazione. Addentrandomi nella lettura, però, ho capito che quel titolo altisonante rappresentava un grido di allarme in riferimento alla situazione di abbandono in cui si trova la psichiatria da parte della Sanità Pubblica. Il suddetto articolo citava in campo due episodi di cronaca nera: uno avvenuto ad Ardea lo scorso 11 giugno e l’altro avvenuto solo due giorni dopo. Si tratta di due stragi in cui hanno perso la vita due bambini, un anziano e una donna per mano di due uomini in carico ai Servizi di Salute Mentale. I casi di cronaca venivano utilizzati come dimostrazione della negligenza che la Sanità Pubblica sta dimostrando nei confronti dei bisogni di salute mentale della sua popolazione, attraverso un sistema di cure pieno di falle e vuoti istituzionali. La lettura di questo articolo e la mia esperienza lavorativa nell’ambito dei Servizi di Salute Mentale mi hanno stimolato nel pormi dei quesiti in merito a questi vuoti e, in particolare, a chiedermi se fosse possibile pensare a delle soluzioni. È noto che la psichiatria nella storia ha sempre rappresentato una sorta di “medicina di serie B” a cui veniva dato poco credito e i cui malati venivano dimenticati all’interno di strutture più detentive che curative. L’approccio alla malattia mentale, per fortuna, negli ultimi sessant’anni è stato completamente rivoluzionato attraverso la creazione di un sistema di cura costituito da una parte di assistenza ospedaliera e una continuità 1 Basaglia, 2018

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Il miglior software antiplagio

L'unico servizio antiplagio competitivo nel prezzo che garantisce l'aiuto della nostra redazione nel controllo dei risultati.
Analisi sicura e anonima al 100%!
Ottieni un Certificato Antiplagio dopo la valutazione.

Informazioni tesi

  Autore: Luisa Marengo
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2020-21
  Università: Università degli Studi di Trieste
  Facoltà: Scienze Sociali
  Corso: Servizio sociale, politiche sociali, programmazione e gestione dei Servizi
  Relatore: Elena Bortolotti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 69

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

italia
psichiatria
salute mentale
servizi sociosanitari
risorse sociali

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi