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Fase di report nell'attività di internal audit

Fase di report nell'attività di internal audit

Il report è un documento riassuntivo dell’exit meeting e delle azioni concordate, è una sorta di verbale di exit meeting. Ha il vantaggio che essendo scritto rimane. Chi legge si prefigura la realtà che sta dietro questo scritto.
STRUTTURA
Il report si compone di due parti:
- EXECUTIVE SUMMARY (sintesi direzionale) : parte sintetica, è destinato agli executive (ai dirigenti), che non hanno tempo di leggere tutto, ma leggono cose sintetiche. Questa è la parte corta. È composta da 1,2 o 3 pagine.
- REPORT DETTAGLIATO : parte dettagliata. Deve essere una cosa attraente, di 10/12 pagine, non di più.
Tanto più l’informazione è importante, tanto più la comunicazione deve essere veloce e deve cercare di interessare.
La comunicazione scritta ha una serie di regole e di opportunità.
Di solite le organizzazioni hanno uno standard di colori, di grafici, per attrarre, perché il report deve essere “bello” per poter attirare l’attenzione.
CONTENUTI
1. OBIETTIVI DELL’INTERVENTO : occupa una piccolissima parte del report. L’obiettivo è valutare del sistema di controllo interno in rapporto ai rischi presenti in quell’area. Se va tutto bene si da una valutazione positiva, se ci sono delle criticità l’obiettivo diventa trovare delle soluzioni.
2. ESTENSIONE (SCOPE) DEL LAVORO : occupa una piccolissima parte del report.
3. RISULTATI : è il contenuto più importante.
4. PIANO D’AZIONE CONCORDATO : cosa si va a fare.
Tratto da TECNICA PROFESSIONALE - CORSO PROGREDITO di Valentina Minerva
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