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Henry Dunant e Norman Bethune


Testimone d’eccezione della battaglia fu Enry Dunant, colui che sarà ideatore, promulgatore e primo segretario della CR. Giunto a solferino il giorno del grande scontro, si trovò al termine dei combattimenti e quindi davanti ad un terribile scenario: migliaia di feriti, molti dei quali abbandonati sul campo di battaglia in attesa di essere trasportati e le ambulanze stracolme di feriti.
Di fronte a tale carneficina e alla disorganizzazione dei soccorsi, rimase profondamente sconvolto; decise, così, di uniris ai soccorritori cercando di concentrare i soccorsi a castiglione, dove i feriti furono ospitati e curati in case private e nei conventi. Qui, grazie alla grande disponibilità della popolazione civile si cercò di curare in modo indiscriminato tutti i feriti.
L’esperienza vissuta segnò profondamente Dunant al puntoi che – rientrando in svizzera dopo l’emergenza – decise di diffondere la sua testimonanza su ciò che aveva visto attraverso un libro: un souvenir di solferino, nel 1862. La pubblicazione delle sue testimonianze colpì l’opinione pubblica di ginevra e in particolare il segretario della società ginevrina di utilità sociale: MONIER.
Tratto da UN RICORDO DI SOLFERINO, OGGI di Angela Tiano
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