Skip to content

Il codice civile, il diritto pubblico e privato

È un corpo organico di disposizioni di diritto civile. Il codice civile vigente oggi in Italia è il codice emanato nel 1942 (che sostituisce quello del 1865), è composto da 6 libri che regolano rispettivamente la materia :-    Delle persone e della famiglia
-    Delle successioni
-    Delle proprietà
-    Delle obbligazioni
-    Del lavoro
-    Della tutela dei diritti
Questi 6 libri sono preceduti dalle disposizioni sulle leggi in generale e seguite dalle disposizioni di attuazione che dettano regole di attuazione di disposizioni normative contenute nel codice. Il cod.civ. contiene le cosiddette disposizioni transitorie che all’epoca miravano a regolare rapporti pendenti al momento dell’entrata in vigore del nuovo codice.


Diritto pubblico e diritto privato

Il diritto privato disciplina le relazioni interindividuali, sia dei singoli che degli enti privati, lasciando all’iniziativa personale anche l’attuazione delle singole norme. Esso si divide essenzialmente in 3 rami:
•    diritto civile
•    diritto commerciale
•    diritto del lavoro
Il diritto pubblico disciplina l’organizzazione dello Stato e degli altri enti pubblici, regola la loro azione, interna e di fronte ai privati, ed impone a questi ultimi il comportamento cui sono tenuti per rispettare la vita associata e il reperimento dei mezzi finanziari necessari per il perseguimento delle finalità considerate pubbliche. Esso si articola in:
•    diritto costituzionale
•    diritto amministrativo
•    diritto penale
•    diritto tributario (o processuale)


Il diritto internazionale privato

In ciascun Paese, vengono elaborate norme di <<diritto internazionale privato>>: cioè regole che stabiliscono quale tra varie leggi nazionali, vada applicata in ogni singola ipotesi, scegliendo la legge più idonea a disciplinare quella fattispecie.
È costituito non da norme materiali, ma da regole strumentali, che si limitano ad individuare, a quale ordinamento debba farsi capo, per giungere poi a stabilire come quel rapporto vada disciplinato.
di Marco D'Andrea
Valuta questo appunto:

Continua a leggere:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo appunto in versione integrale.