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Definizione di attivo circolante

 L'attivo circolante è dato dall'insieme degli impieghi di breve durata e dei mezzi già liquidi. Si tratta di:
- rimanenze di materie prime e prodotti finiti cioè di  quei beni che non sono destinati a rimanere a lungo nella compagine del capitale in quanto finalizzati al consumo;
- crediti e cambiali a breve termine che dovranno tramutarsi in denaro entro scadenze non superiori all'anno;
- disponibilità liquide costituite dal denaro in cassa o disponibile nei c/c postali e bancari.
Gli impieghi nell'attivo circolante sono destinati a un rapido consumo (come le materie prime), o a essere disinvestiti con la vendita sul mercato (come i prodotti), o a essere riscossi in tempi brevi (come i crediti verso clienti).
Vengono quindi continuamente venduti, consumati, rinnovati senza pregiudizio per l'attività aziendale, anzi la vendita di merci o la prestazione di servizi costituisce l'oggetto principale della gestione.

Tratto da RAGIONERIA di Vera Albanese
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