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Collegio sindacale e amministratori

Art. 2381, co. 5, c.c. : gli organi delegati (amministratori delegati o chi del CdA ha delle deleghe) curano che l'assetto organizzativo, amministrativo e contabile sia adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa e riferiscono al consiglio di amministrazione e al collegio sindacale, con la periodicità fissata dallo statuto e in ogni caso almeno ogni sei mesi, sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per le loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla società e dalle sue controllate. Quindi si può dedurre che per verificare che l’assetto organizzativo, amministrativo e contabile sia adeguato, il professionista si deve recare dagli organi delegati, in quanto sono essi che devono curare questo aspetto. Inoltre il professionista deve essere informato sull’andamento della gestione e sulle operazioni di maggior rilievo deve capire i dettagli e le ricadute di queste sull’assetto organizzativo. E’ un incontro su iniziativa degli amministratori.
Art.2403-bis, co. 2, c.c. : il collegio sindacale può chiedere agli amministratori notizie, anche con riferimento a società controllate, sull'andamento delle operazioni sociali o su determinati affari. Può altresì scambiare informazioni con i corrispondenti organi delle società controllate in merito ai sistemi di amministrazione e controllo ed all'andamento generale dell'attività sociale.
Da questo articolo si capisce che il professionista non può essere passivo e aspettare di essere convocato, ma può chiedere esso delle informazioni. Deve inoltre scambiare informazioni con i Collegi Sindacali delle società controllate per capire il loro andamento. E a loro volta essi possono chiedere informazioni al professionista.
di Valentina Minerva
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