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Sistemi cerebrali e personalità


Pavlov distingue tre caratteristiche del sistema nervoso: forza, connessa alla capacità di lavoro delle cellule neurali (sia dai processi eccitatori sia di quelli inibitori), equilibrio o bilanciamento, connesso al rapporto tra forza di inibizione e forza di eccitazione, e mobilità, connessa alla capacità di cambiare e di alternare eccitazione e inibizione per soddisfare le esigenze ambientali in continuo cambiamento.
Eysenck indaga il ruolo del sistema di attivazione reticolare ascendente (ARAS) rispetto all’introversione-estroversione e del sistema libidico rispetto al nevroticismo.
Partendo dalla nozione di eccitazione ottimale di Hebb, il quale aveva suggerito che gli organismi mirano a realizzare livelli di eccitazione per loro ideali, cioè né troppo alti né troppo bassi, Eysenck ipotizza che gli introversi siano più eccitati a livello corticale rispetto agli estroversi e per questo avrebbero un minor bisogno di stimolazione ambientale, dal momento che elevati livelli di stimolazione ambientale sarebbero per loro fonte di livelli di eccitazione troppo alti, non ottimali. Al contrario, gli estroversi, in quanto caratterizzati da bassi livelli di eccitazione, avrebbero bisogno di un supplemento di eccitazione ambientale per mantenere o raggiungere il livello ottimale di stimolazione. Eysenck ipotizza che il nevroticismo rifletta i livelli di eccitazione del sistema limbico e che persone con un livello elevato di nevroticismo possiedano un sistema limbico particolarmente sensibile alla minaccia o allo stress.
Gray ha proposto una teoria della personalità centrata su due dimensioni primarie: ansia e impulsività, sostenendo che sistemi fisiologici diversi sono designati a elaborare, da un lato, i segnali di punizione e di assenza di premio, e dall’altro i segnali di premio e di assenza di punizione. Punizione e assenza di premio sono elaborati da un sistema di inibizione, che attiva la paura e l’ansia e impedisce il comportamento. Premio e assenza di punizione sono elaborati da un sistema di avvicinamento, che attiva il comportamento di approccio. Il sistema lotta-fuga risponde agli stimoli negativi incondizionati e attiva i comportamenti di fuga e aggressione.
I tre sistemi sono interconnessi e contribuiscono insieme al comportamento. Le loro azioni e interazioni sono modulate non solo dall’energia fornita dai meccanismi di attivazione, ma anche da meccanismi di decisione, che fanno si che i sistemi motori non ricevano comandi in conflitto tra di loro. Gray ipotizza l’esistenza di un comparatore, che ha la funzione di confrontare gli esiti effettivi con quelli attesi.
La teoria biosociale di Cloninger comprende quattro dimensioni temperamentali e tre dimensioni del carattere. Le dimensioni primarie della personalità, rispecchianti le influenze genetiche sul temperamento sono: ricerca di novità, esitamento del pericolo/danno, dipendenza dal premio e persistenza. L’autodirezione, la cooperatività e l’autotrascendenza sono le principali dimensioni del carattere. Mentre le dimensioni del temperamento sono in parte determinate a livello biologico e si manifestano precocemente nel corso dello sviluppo, le dimensioni del carattere sono strettamente legate allo sviluppo del concetto di sé, che invece è la risultante di processi di apprendimento sociale.

Tratto da PERSONALITÀ. DETERMINANTI, DINAMICHE E POTENZIALITÀ di Paola Alessandra Consoli
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