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Approvazioni di bilanci


Il mese di aprile è il mese delle assemblee, mentre il mese di marzo è quello dei progetti di bilancio: ad esempio UniCredit ha annunciato ieri che il suo risultato annuo ammonta a 1 miliardo e 700 milioni, quando i giorni passati i giornali avevano anticipato ricavi netti per 1 miliardo e 300 milioni. È questa una pratica diffusa, di mandare avanti giornali “amici” con notizie meno altisonanti, per poi far emergere così un risultato migliore di quello profetizzato.
Il bilancio viene presentato all’assemblea dei soci per la loro approvazione; ma quest’anno inoltre parecchie società italiane devono anche rinnovare il consiglio di amministrazione, cioè quelle persone chiamate ad amministrare le società.
Esiste una serie di importanti società che devono rinnovare il CdA: ad esempio la Banca UniCredit l’ha già rinnovato, mentre Intesa San Paolo deve rinnovarlo ancora. Inoltre c’è anche Assicurazioni Generali, Mediobanca (principale azionista di Generali) e il Corriere della Sera.
Molti ritengono che il Corriere della Sera sia il più importante quotidiano italiano: è sicuramente vero in Lombardia, mentre in Piemonte no, perché in pochi lo leggono per il fatto che la tradizione spinge verso La Stampa. È significativo il fatto che in Piemonte il Corriere venga regalato acquistando La Gazzetta dello Sport.
In genere il CdA del Corriere è sempre stato formato da persone diverse dai big della finanza, che non volevano entrare direttamente del Corriere della Sera, ma solo indirettamente in seguito, interessati a far pubblicare le notizie a loro favorevoli, e tenendo in modo più nascosto le notizie più scomode.
Ora nel CdA del Corriere c’è Azzori (Intesa San Paolo), Montezemolo (FIAT), Della Valle (Fiorentina), Geronzi (Mediobanca), Tronchetti Provera (Pirelli) e uno dei più grandi magnati del cemento; prima erano i soci di maggioranza, e ora così ritengono di poter controllare di più con il direttore del Corriere della Sera.
È la società più contesa della finanza milanese.
Ora resta da sistemare Intesa San Paolo (con sede legale a Torino, ma la direzione è a Milano) e le Assicurazioni Generali, la più grande compagnia di assicurazione italiana. È la più grande azienda italiana escluse le aziende pubbliche di Enel ed Eni.
Geronzi vorrebbe fare il presidente di questa società di assicurazioni, perché è più grande di Mediobanca, nonostante Mediobanca sia la controllante mentre le Generali sono la controllata.
Ma se Geronzi passa alle Generali, si libererà un posto a Mediobanca, posto bramato da molti.
Gli altri giornali non hanno la stessa importanza del Corriere, e inoltre hanno già tutti un’azionista di riferimento: ad esempio La Stampa (FIAT), il Tuttosport, il Messaggero (Caltagirone); sugli altri giornali quindi non c’è discussione, perché è l’azionista di maggioranza a prendere le decisioni.
Tratto da REVISIONE LEGALE DEI BILANCI di Andrea Balla
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