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Definizione di attività immateriale

Un’attività è una risorsa: - controllata dall’impresa come risultato di operazioni svolte in passato, e
- dalla quale sono attesi benefici economici futuri per l’impresa.
E’ un valore, è un bene, non è una sospensione di costi. È un modo di ragionare dello IAS completamente diverso da quello del principio italiano. L’attività immateriale spesso viene confusa con una sospensione di costi, ma possono capitalizzare solo se ho un capitale, un valore.
Un’attività immateriale è un’attività:
- non monetaria,
- priva di consistenza fisica : non è un cespite, un attivo fisso. Molto spesso le attività immateriali sono incorporate in un bene fisico, quindi occorre valutare quale delle due componenti (tangibile o intangibile) prevale.
- identificabile
Gli attivi monetari sono attivi che verranno riconosciuti alla società attraverso un flusso di cassa, i crediti sono un’attività monetaria. L’attività intangibile non è un’attività monetaria, perché non si risolve in un incasso specifico che risolve questa partita.
Attenzione: l’avviamento rappresenta invece i futuri benefici economici ottenibili da un complesso di attività acquisite, senza possibilità di separata identificazione e riconoscimento. Gli elementi intangibili (anagrafiche, relazioni, know how, …) che non sono attività immateriali, in continuità sono spesati, in caso di acquisizione rientrano idealmente nell’avviamento.
L’avviamento assomiglia un po’ a questa definizione, eccetto che per l’identificabilità. Nell’acquisizione viene pagato rispetto al valore corrente degli attivi acquisiti. Compro una società che ha un PN netto di 100, se uso il fair value il PN cresce. Se il fair value fosse inferiore rispetto al PN contabile andrebbe svalutato. Il fair value addiziona altri 500. Il PN rivalutato è 600. Se devo comprare quest’azienda e faccio un buon affare pago meno di 600, ma è difficile. Chi vende l’azienda vuole farmi pagare anche l’avviamento (redditività futura dell’azienda). Quindi il prezzo sarà 650. La differenza pagata in più rispetto al valore corrente dei beni iscritti in bilancio è l’avviamento. L’avviamento benché sia iscritto in alto nello SP, è diverso dalle immobilizzazioni materiali, perché non è un valore attivo, ma un valore residuale derivante dalla comparazione tra il prezzo di acquisto e il PN a valori correnti.
Con l’impairment prima si colpisce l’avviamento, poi gli altri attivi con un ordine decrescente di intangibilità.
Per essere identificabile, un’intangibile deve essere:
- SEPARABILE, ossia in grado di essere venduta, scambiata, data in licenza o affittata singolarmente o in combinazione al contratto o ad altre attività o passività, indipendentemente dal fatto che l’entità intenda farlo : se qualcuno è disponibile a darmi dei soldi per affittare o comprare quest’attività intangibile, vuole dire che un valore c’è, c’è qualcosa da comparare;
- TUTELABILE in virtù di diritti legali o contrattuali, indipendentemente dal fatto che i relativi diritti siano trasferibili o separabili dall’impresa o da altri diritti ed obbligazioni (es. licenza nominativa, non trasferibile).
Per essere controllabile, un’intangibile deve essere:
- soggetta al potere dell’entità di usufruire dei benefici economici futuri da essa derivante, limitando l’accesso a tali benefici da parte di terzi, non necessariamente in base a diritti legali (da valutare nei singoli casi e settori);
- i benefici economici futuri possono essere proventi o risparmi di costi.
di Valentina Minerva
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