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Elementi accessori della retribuzione e la sua struttura complessa

Elementi accessori della retribuzione e la sua struttura complessa 

La retribuzione globale di un lavoratore è composta dalla retribuzione minima prevista dai contratti collettivi o individuali per l'orario normale di lavoro (paga base) e dagli elementi accessori della retribuzione, costituiti non solo dalle maggiorazioni per lavoro straordinario, notturno o festivo, ma anche dai cosiddetti scatti di anzianità, previsti con frequenza biennale e di cui è stabilito un numero massimo nei contratti collettivi, ai quali si ha diritto per il semplice permanere all'interno di una stessa qualifica per un periodo di tempo protratto, dai cosiddetti superminimi (assegni ad personam o aumenti di merito) che superano i minimi tariffari previsti dai contratti collettivi, dalla 13esima mensilità o gratifica natalizia. Vi sono poi tutta una serie d'indennità previste a favore di coloro che pongono in essere un lavoro disagiato o ad alto rischio (monetizzazione del rischio), che hanno natura corrispettiva e non risarcitoria. Inoltre, vi sono i premi collettivi di produzione, istituiti per garantire la partecipazione del lavoratore agli utili dell'impresa. Ultimamente, sempre più frequenti, sono i premi di presenza, rivolti a disincentivare l'assenteismo. Un cenno merita anche l'indennità di mensa, corrisposta al lavoratore per sostituire il relativo servizio. 
Tratto da DIRITTO DEL LAVORO di Alessandra Infante
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