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Sanità e guerre napoleoniche: Larry e Percy


Per ciò che riguarda la sanità militare, il periodo storico che meglio ne illustra l’organizzazione è sicuramente il periodo delle GUERRE NAPOLEONICHE. Qui si evidenziano due figure molto importanti che possono essere considerate come precursitrici della CR: i medici LARRY e PERRY.
L’esercito napoleonico fu qualcosa di straordinariamente grande dal punto di vista militare: era una vera e propria macchina da guerra; la sua forza era data anche nell’aver saputo organizzare un sistema sanitario militare. Grande merito, circa tale organizzazione, si deve a questi due medici: LERRY: chirurgo capo della guardia imperiale; PERRY: chirurgo capo delle Grand Armeè. Entrambi si occuparono di migliorare il servizio sanitario militare ma non fu un lavoro semplice: dovettero infatti scontrarsi con l’ostilità delle più alte figure dell’esercito, questo perché l’intervento dei sanitari nei campi di battaglia veniva visto come un ostacolo, e le figure dedite al soccorso come scocciatori.
La situazione della sanità militare, comunque, era molto complicata e affetta da gravi carenze a livello di personale, organizzativo, pratico (mancanza di ambulanze, ecc.
)…
Lerry e Perry, nonostante ciò, grazie all’appoggio di Napoleone riuscirono ad apportare dei miglioramenti tecnici e delle importanti innovazioni.
LERRY: ottenne, per i propri medici, il posto fisso e le ambulanze volanti, introducendo cosi la possibilità di far intervenire la sanità sui campi di battaglia, cosa fino a quel momento assolutamente vietata dai regolamenti.
PERRY: pur non godendo degli stessi vantaggi che Napoleone riservò a Lenny, introdusse una nuova struttura: il WUST, ambulanze mobili, carri dotati di un sedile centrale sul quale venivano trasportati i chirurghi.
Tra queste due figure è Lerry, in modo particolare, a rivestire più importanza ai fini di questo discorso, in quanto – oltre ad apportare dei miglioramenti tecnici – espose delle idee vicine alla croce rossa di Dunant. In particolare, Perry indicò gli ospedali e le ambulanze come neutrali e sostenne anche l’idea che tutti i feriti (nemici e amici) dovevano ricevere assistenza. Sono proprio queste idee a fare di Lerry il precursore della CR, eprchè enunciava nello specifico il principio cardine della futura CR.
Tuttavia, le sue idee vennero rispettate poiché avrebbe altrimenti costituito un intalcio per la guerra. Questo a dimostrazione che i tempi non erano ancora maturi affinchè, nel cuore degli uomini, si facesse strada la pietà.
Le guerre napoleoniche lasciarono l’europa esangue di uomini e risorse e, per 30 anni, le cose non sembravano cambiare nella sanità militare e nell’assistenza ai feriti.

Tratto da UN RICORDO DI SOLFERINO, OGGI di Angela Tiano
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