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La tesi del giorno

Eolico? No, grazie

Eolico? No, grazieE’ per certi aspetti paradossale che si sollevino proteste in nome della tutela ambientale contro il progetto di installazione di un impianto di generazione di energia eolica. Ciò, evidentemente, in quanto il ricorso a tale tipo di energia ha ben note valenze positive in termini di salvaguardia dell’ambiente. Tuttavia, la costruzione di un simile impianto ha inevitabilmente una ricaduta ambientale più diretta, e certamente negativa in termini paesaggistici, nel luogo in cui sorge. La situazione che viene a crearsi a causa di questa duplice valenza costituisce un interessante oggetto di studio, se non altro per la frequenza con la quale si verificano conflitti tra una comunità locale che si ritiene danneggiata da un intervento progettato nel proprio territorio e chi invece ha predisposto tale intevento nell’interesse collettivo.
In concreto, una situazione come quella delineata si è verificata nel comune di Vas, paese delle Prealpi situato lungo la riva sinistra del fiume Piave, il cui consiglio comunale ha approvato nel 2003 la convenzione con la ditta SIB di Cles, Trento, per l’installazione di un parco eolico composto da 16 aerogeneratori di 112 metri di altezza e pale di 32 metri di raggio nel proprio territorio montano. Allo studio del conflitto che si è aperto in seguito alla mobilitazione contro questo progetto è dedicata la tesi redatta dal dott. Fabio Negro, dal titolo Energie e territorio. La protesta contro l'eolico sul monte Zogo-Doc.
L’intento dell’autore non è tanto quello di determinare quale sia il preferibile tra gli opposti partiti, quanto piuttosto quello di offrire un ritratto sociologico del gruppo che si è mobilitato nella protesta. Egli manifesta tuttavia l’impressione che tale protesta non abbia tratto origine né sia stata accompagnata da un atteggiamento di totale chiusura da parte del comitato nei confronti dell’impianto eolico, ma che si sia trattato di un’opposizione critica e argomentata, disposta ad accettare le richieste e a sacrificare il proprio territorio qualora il proponente ed i sostenitori ne avessero reso evidente l’utilità. Il che, a suo avviso, non è avvenuto.

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Energie e territorio. La protesta contro l'eolico sul monte Zogo-Doc
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