La tesi del giorno
I significati del velo
La velazione, ovvero quell’atto che consiste nel coprire il corpo, e in particolare il capo, con un oggetto che ha valore religioso, è prevalentemente identificata con l'Islam, sebbene non ne costituisca un tratto distintivo o storicamente peculiare. Non per questo è privo di senso che il velo ed il suo uso siano diventati – come rileva il dott. Doriano Vittori nella sua tesi Il significato della velazione nella religiosità antica - strumenti identitari e di scontro sociale, al pari di altri simboli di appartenenza religiosa. A noi pare che il velo sia assurto a simbolo della condizione femminile nei paesi islamici in quanto sintetizza l’immagine della donna quale vittima di oppressione che ne caratterizza la percezione occidentale. Significativamente, simbolo di tale oppressione è ciò che impedisce di apparire, di mostrarsi, ovvero di compiere quell’atto nel quale si realizza appieno la libertà, qualora questa sia intesa come facoltà di esibire le proprie caratteristiche individuali.
In ogni caso, quale che ne sia l’origine, la forte connotazione simbolica che ai nostri occhi ha assunto la velazione, a maggior ragione in quanto collegata a elementi fobici, ci è d’ostacolo nel comprenderne il significato. E’ perciò assai interessante seguire il percorso che il dott. Vittori ci propone, consentendoci di esplorarne il dipanarsi storico e di distinguerne le diverse forme. Per concludere con il condivisibile auspicio che «individualmente o collettivamente tutti possano usare i propri simboli di appartenenza religiosa, etnica, culturale, nel rispetto delle differenze ed entro i limiti di sicurezza per raggiungere un più ampio progetto di pacifica convivenza».
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