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La tesi del giorno

Culture jamming

Culture jammingE’ lecito sospettare che la nostra cultura abbia ormai i connotati di una creatura artificiale. Anziché essere frutto delle attività e del pensiero degli individui che compongono la società, essa pare promanare, attraverso i mezzi di comunicazione di massa, da laboratori della persuasione, nei quali vengono elaborati i messaggi atti a diffonderla. Culture jamming è il nome dato a quella pratica, ed insieme al movimento che ne è fautore, che si propone di inceppare un tale meccanismo, con lo scopo di favorire l’insorgere di una coscienza critica nei confronti della manipolazione in atto. Il suo modus operandi, e le analisi sulle quali si basa, costituiscono l’oggetto della tesi redatta dalla dott.ssa Marina Lalovic, dal titolo Culture Jamming, interferenza culturale per il consumatore globale.
Nella sua ampia analisi, l’autrice non tralascia di porre in luce gli aspetti problematici del movimento che costituisce l’oggetto del suo studio, sebbene mostri di condividerne preoccupazioni e prospettive. E riconosce, in conclusione, che le pratiche di culture jamming sono state, e possono continuare ad essere, un importante catalizzatore nella ridefinizione del rapporto dei soggetti con la società della quale fanno parte, la quale tuttavia richiede l’acquisizione di una consapevolezza che rappresenta un processo ulteriore e necessariamente individuale.

Visita la tesi:

Culture Jamming, interferenza culturale per il consumatore globale
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