La tesi del giorno
Il Treno Verde
Torna anche quest’anno il Treno Verde di Legambiente e Ferrovie dello Stato, iniziativa volta a sensibilizzare il pubblico sul tema dell’inquinamento ambientale.
Arrivato alla sua 22esima edizione, il Treno Verde si propone, attraverso un giro d’Italia che passa per le principali città, di far conoscere ai visitatori nuovi stili di vita, buone pratiche quotidiane che ci permettono di diminuire il nostro impatto sul Pianeta.
In questo museo su rotaia verranno affrontati diversi temi, come la mobilità sostenibile, energia rinnovabile e studio energetico degli edifici, tutto all’insegna del motto “Think global, Act local”.
A bordo del Treno si trova inoltre un Laboratorio mobile che, in ogni città attraversata, si occuperà di analizzare i livelli di inquinamento atmosferico e acustici.
Oltre al PM10, verranno analizzate le tracce di benzene, biossido d’azoto, monossido di carbonio, biossido di zolfo e ozono presenti nell’aria che respiriamo.
Come spiega Stefania Besca nella tesi Inquinamento dell'aria da polveri sottili: situazione attuale e strategie per il controllo, il monitoraggio e la riduzione del particolato atmosferico “l’atmosfera urbana è caratterizzata dalla presenza di un insieme vasto ed eterogeneo, da un punto di vista chimico – fisico, di particelle aerodisperse di dimensioni comprese tra 0,005 e 100 micrometri, costituite essenzialmente da minerali della superficie terrestre, prodotti di combustione e di attività industriali, artigiane e domestiche.
Nell’atmosfera urbana è presente un gran numero di sostanze gassose, vapori e particelle, che interagiscono tra loro dando origine a composti tossici e potenzialmente mutageni e/o cancerogeni”.
L'inquinamento atmosferico maggiore è quello che l’uomo produce per soddisfare le proprie necessità civili ed industriali, in particolare il traffico veicolare delle città contribuisce in buona parte all'emissione di inquinanti nell'atmosfera.
Aumentando la consapevolezza della popolazione sull'impatto atmosferico delle proprie azioni quotidiane si spera di correggere le cattive abitudini in modo da ridurre i livelli di smog nell'aria.
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