La tesi del giorno
Terremoti: è possibile prevederli?
L'esperienza di un terremoto sconvolge completamente la vita: distrugge gli edifici, scuote le certezze.
Il recente evento sismico in Giappone, la devastazione ad Haiti, il disastro qualche anno fa in terra aquilana, sottolineano la drammaticità di una fenomeno naturale che, oltre alla distruzione immediata, lascia uno strascico pesante in termine di vittime e di emergenza umanitaria.
Negli ultimi anni questi episodi hanno di rimando stimolato una maggiore attenzione verso la sicurezza e la prevenzione antisismica.
Accanto a numerose iniziative volte alla creazione di un atteggiamento di sensibilità al fenomeno, che potrebbe aiutare la popolazione ad affrontare concretamente e psicologicamente queste situazioni, si sviluppano tecniche e studi per comprendere e in qualche modo prevenire, se non prevedere, i risultati provocati dall'evento sismico.
Il dott. Domenico Mastrangioli ci illustra nel suo lavoro Progettazione di un simulatore sismico per uso didattico il progetto avviato dalla Facoltà di Ingegneria Meccanica dell'Università degli Studi dell'Aquila, volto alla creazione di un laboratorio didattico divulgativo dove simulare alcuni dei fenomeni caratteristici dell'attività sismica.
In particolare lo studio del dott. Mastrangioli ha l'obiettivo di sviluppare la progettazione di una piattaforma dotata di movimento che possa sottoporre agli effetti di un terremoto edifici, o strutture di altro genere, ridotti in scala.
Il lavoro di progetto mostra le fasi di creazione, passando dal disegno in 3D allo studio analitico delle forze interessate, giungendo alla definizione di una piattaforma sismica che risponde sia alle finalità d'uso, sia agli aspetti pratici di costi ed esecuzione.
Fonte immagine: laRepubblica.it
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