La tesi del giorno
Oltre il fascismo
La recente proposta presentata al Senato di abolizione del reato di apologia del fascismo ha scatenato forti reazioni sia all’interno del mondo politico che dell’opinione pubblica del paese.
L’apologia del fascismo è un reato previsto dalla “Legge Scelba” che all’art.4 sancisce il divieto di fare “propaganda per la costituzione di un'associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità” di riorganizzazione del disciolto partito fascista, oppure di esaltare pubblicamente “esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche”.
Il disegno di legge, presentato al Senato dal senatore del Pdl Cristano De Eccher, cofirmatari i senatori del Pdl Fabrizio Di Stefano, Francesco Bevilacqua, Giorgio Bornacin e Achille Totaro, ha lasciato esterrefatto il Presidente del Senato Renato Schifani. Durissima anche la reazione dell’opposizione che sottolinea la gravità dell’iniziativa che andrebbe a modificare la Costituzione partendo dalle sue fondamenta.
Nonostante le forti critiche e opposizioni, la proposta di abolizione del reato di apologia del fascismo non suscita sorpresa.
In questi anni sono molti i gruppi politici ispirati a ideologie di stampo fascista che si sono presentati alle elezioni politiche riscuotendo più o meno successo.
Come scrive Giorgio Borrini nella sua tesi Oltre il neofascismo. Il caso “Forza Nuova” “il fatto che questi movimenti [...] si siano presentati al vaglio dell’elettorato senza particolari reazioni istituzionali, ci fa comprendere come i tempi stiano cambiando anche in Italia”, soprattutto in luce del fatto che nei partiti definiti neofascisti il legame ideologico e simbolico col fascismo è palese e dichiarato.
La recente indignazione del mondo politico si scontra quindi con la poca attenzione data a uno dei valori fondanti della nostra democrazia: l’antifascismo. Cancellare il reato di apologia del fascismo rappresenterebbe l’ennesimo schiaffo alla storia d’Italia, della Resistenza e della Liberazione.
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