La tesi del giorno
Libri scolastici e programmi didattici per non dimenticare
Il revisionismo sui libri di testo delle scuole non è una novità nel corso della storia.
I governi, siano essi dittatoriali o democratici, sono consapevoli dell'importanza dell'educazione scolastica nella formazione delle coscienze dei futuri cittadini. Questo perché il vivere comune necessariamente subisce le influenze del nostro retaggio storico e di come questo viene raccontato e ricordato.
Non sempre però intervenire nella scelta dei contenuti trattati nei libri di testo può risolvere eventuali discrepanze nel peso assegnato agli argomenti.
Spesso sarebbe necessaria anche una valutazione sui programmi didattici, che impongono ad insegnanti e studenti di accennare in modo alquanto frettoloso agli avvenimenti più recenti della storia italiana, perché si è arrivati alla fine del programma scolastico e mancano il tempo o la voglia.
In Verità nascoste - Hidden Truth Cinzia Recupero salva un pezzetto della nostra storia, raccontandoci, con l'ausilio di documenti storici, la testimonianza dell'avv. M., un reduce di guerra dalla Russia partito nel 1942, rientrato in Italia l'8 luglio 1946, sopravvissuto ai campi di concentramento in Russia e sfuggito alle foibe titine.
"... Può trovare la mia storia e quella di tanti come me scritta nei libri che Le consegnerò, ma quello che Le dirò qui ed ora è qualcosa che non troverà scritto da nessuna parte e mi deve promettere che non rivelerà il mio nome per intero, potrà chiamarmi "M" e questo non perché con l'età mi sia alterato mentalmente e sia diventato paranoico, ma perché, malgrado gli anni passati da quei fatti, ancora oggi ci sono persone che vorrebbero che noi, ultimi sopravvissuti, continuassimo a tacere, esattamente come ci hanno obbligato a fare con ogni mezzo da quando siamo rientrati in Italia dall'Unione Sovietica quasi sessant'anni or sono ...".
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