La tesi del giorno
Il sospetto della bolla speculativa
Il boom di un titolo in borsa non può che insospettire gli analisti di Wall Street.
Che il mercato reale e il mercato finanziario non siano perfettamente sovrapponibili è un dato di fatto.
Il caso dei tulipani olandesi, il giovedì nero del 1929, la bolla delle dot.com, la crisi immobiliare del 2007 sono solo alcuni esempi di come il mercato possa speculare sui prezzi.
Con bolla speculativa si intende infatti una situazione in cui non è possibile ricollegare un forte aumento dei prezzi dei titoli in borsa ad una effettiva variazione della domanda o dell'offerta, elementi che normalmente sottostanno alla definizione del prezzo reale del titolo.
Avvalendoci dell'analisi di Giuseppe Cascione in Le bolle speculative, estrapoliamo alcune considerazioni sulle premesse che possono causare questo fenomeno.
Innanzitutto i prezzi dei titoli azionari non sono una semplice somma delle informazioni economiche che il mercato riesce a fornire.
Alcune variabili vanno infatti cercate nella natura irrazionale dell'uomo: il brivido del gioco d'azzardo, una visione ottimistica del futuro, l'euforia per facili guadagni che non si vogliono assolutamente perdere, possono influenzare notevolmente il comportamento d'acquisto in borsa. Altra variabile fondamentale sono i media che diffondono informazioni e valutazioni che predispongono ed alimentano certe prese di posizione.
Infine una motivazione più tecnica si ritrova nel meccanismo retroattivo tipico delle transazioni finanziarie: un circolo vizioso per cui se il prezzo sale, la gente compra, creando un'euforia fittizia fino allo scoppio della bolla.
Ma è possibile riconoscere in anticipo una bolla speculativa?
Ci viene ancora in aiuto Giuseppe che, al termine della sua ricerca, ha riscontrato una serie di punti in comune tra le bolle speculative nella storia:
- presenza di un’innovazione o comunque di una determinata classe di beni o settori che attirano notevolmente l’attenzione degli investitori
- valutazione positiva del mercato reale del settore, tipicamente il rapporto tra domanda ed offerta
- comparsa di strumenti e prodotti finanziari che con la loro irruenza amplificano e distorcono i fattori economici reali
- presenza di un'euforia eccessiva negli investitori
Il dubbio che, in un breve lasso di tempo, un aumento quasi epico di certi titoli in borsa possa essere il segnale di una bolla speculativa, è quindi legittimo.
Non ci resta che tenere d'occhio il mercato…
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