La tesi del giorno
Topolino sbarca sull'iPad
Una grande rivoluzione si annuncia in casa Disney: a ottant'anni dalla prima uscita cartacea, Topolino sarà il primo fumetto in Italia a essere disponibile anche sull'iPad.
“Nell'ultimo mese", spiega Carlotta Saltini, direttore marketing di The Walt Disney Company Italia, "sono stati 1,4 milioni i lettori tra i 5 e 13 anni del cartaceo, cui si somma il milione di adulti e oltre che restano fedeli a topi e paperi". E considerando che in giro ci sono circa mezzo milione di iPad e che sono usati in larghissima maggioranza dagli adulti, "la novità - sostiene il direttore di Topolino, Valentina De Poli - “ci permetterà senz'altro di allargare la platea dei fedelissimi".
“In Europa e soprattutto in Italia”, scrive
Rossana Spatolisano nella sua tesi “
Topolino: l'emblema del fumetto disneyano” , “contrariamente a quanto è avvenuto negli Stati Uniti, l’affermazione di Topolino è venuta più dalla diffusione dei fumetti che dai cartoni animati. Nel nostro Paese le strisce originali furono pubblicate a partire dal marzo del 1930 sull‘
Illustrazione del Popolo, un settimanale del quotidiano
Gazzetta del Popolo. In seguito, il 31 dicembre del 1932 esce in Italia
Topolino, la prima pubblicazione al mondo dedicata alla nuova icona americana. Lo edita, in formato giornale, l’editore fiorentino
Nerbini, prima con storie concepite in Italia, poi usando le strisce e le tavole originali, realizzate per lo più da
Gottfredson”.
Il primo Topolino si presenta come un giornale tabloid, con otto pagine stampate in tricromia su un solo foglio piegato in quattro. Il prezzo? 20 centesimi (di lire naturalmente). “Il giornalino, diretto da Paolo Lorenzini (nipote del creatore di Pinocchio Collodi), aveva un’
impostazione prevalentemente letteraria ed educativa, puntando soprattutto sui testi, presentando molti racconti con morale e ingenue favole”.
“La peculiarità del lavoro di Walt Disney”, scrive ancora la nostra autrice, “sono la fantasia e l'immaginazione grazie alle quali, diceva lui stesso,
nulla si consuma, nulla diventa ridicolo, e nulla invecchia”. E' proprio per questo che le sue storie non invecchiano mai. E ora, sul tablet di casa Apple, per Mickey Mouse si apre una nuova era...
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''Topolino'': l'emblema del fumetto disneyano

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