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La tesi del giorno

Kennedy e la crisi di Cuba

Kennedy e la crisi di CubaLa vicenda della famiglia Kennedy, che si intreccia con la storia e la politica americana e non disdegna retroscena pruriginosi - più o meno accertati - di sesso, droga e connivenze mafiose, è ormai entrata nel mito.
Non è un caso che sia una delle fonti più utilizzate per ricostruire la versione romanzata della storia e della società americana di quegli anni, spesso con ricostruzioni fortemente contrastate e censurate dal mondo democratico americano perché poco attinenti ai fatti storici, come l'ultima miniserie "I Kennedys".

In realtà gli intrighi, le gelosie, la lealtà dei protagonisti delle vicende di quegli anni compongono 'naturalmente' l'affresco di un grande dramma, che si rispecchia nella complessa e controversa cornice storica della guerra fredda.
Momento culmine delle ostilità tra Est ed Ovest e primo forte impegno presidenziale di John Fitzgerald Kennedy è la crisi missilistica dell’ottobre del 1962, quella che, più di tutte, tenne con il fiato sospeso il mondo.

La tensione e la paura per lo scoppio di una guerra atomica coinvolse tutte le Nazioni, che restarono in allerta attesa dell'esito dello scontro.
L'importanza del momento è testimoniata dall'enorme mole di scritti storiografici che negli anni hanno analizzato i fatti da più punti di vista: quello del Presidente americano, quello sovietico, o quello degli spettatori esterni, ignari, più o meno consapevolmente, di tutte le sfumature del caso.

Quest'ultimo è il taglio scelto anche da Serena Marcelli per raccontare quel periodo di crisi: la dottoressa inizia ricostruendo tutta la drammaticità del momento storico grazie alle cronache e alle testimonianze di quanti, vicini al Presidente, hanno condiviso la criticità del momento, tratteggiando nel contempo il contesto culturale che vedeva l'intellighenzia di sinistra subire il fascino di Cuba, vista come alternativa al socialismo sovietico.

A questa descrizione affianca il racconto della vicenda vista dall'esterno, in Italia, attraverso lo sguardo parziale de “L’Unità”, organo di stampa ufficiale del Partito Comunista Italiano.
Parte del lavoro è quindi dedicata allo "spoglio sistematico degli articoli apparsi in quei giorni su “L’Unità”. Prendendo in esame i commenti, i pezzi informatici, e le prese di posizione della Direzione del PCI apparsi sul giornale nell’ottobre e nel novembre del 1962".
Da qui Serena rileva alcuni temi ricorrenti negli articoli del quotidiano, che raccontano una realtà parziale, deformata, quando non adulterata, di quei tredici giorni di crisi, tanto da farle affermare che "Ciò che si evince dall’analisi degli articoli è il totale appiattimento del quotidiano sulle posizioni della superpotenza sovietica".

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La crisi missilistica cubana nella valutazione de L'Unità