adolescenza, materiale disponibile:

  • Il principio di minima offensivita' nel processo penale minorile

    Autore: Francesca Annamaria Pagliuca

    Abstract: La costruzione sociale dell’infanzia e dell’adolescenza, intesa come concezione ampiamente diffusa del ragazzo come portatore di bisogni ed esigenze che richiedono una considerazione specifica e separata, è alla base del processo di differenziazione del sistema penale minorile: l’adolescenza è considerata come una fascia sociale diversa dall’età adulta, e come tale deve essere differentemente trattata anche sotto il profilo giuridico, considerando che la legislazione deve essere orientata verso »
  • Il racconto di sé degli adolescenti in ambito didattico e in prospettiva interculturale: metodi qualitativi di ricerca

    Autore: Francesca Lagomarsini

    Abstract: Il presente lavoro di tesi si prefigge diversi e ambiziosi obiettivi: innanzi tutto quello di indagare la complessa realtà del contatto tra culture nella scuola superiore italiana, di verificare le modalità con le quali questo si è realizzato e le ripercussioni che si stanno verificando nella scuola sia a livello educativo che psicologico. Tutto ciò comporta numerose riflessioni che riguardano la questione identitaria e la formazione di identità molteplici in una società complessa come la »
  • Violenza e aggressività: origini, dinamiche e funzioni

    Autore: Maxence Smaniotto

    Abstract: Origini e funzioni della violenza e dell'aggressività. Distinzione e descrizione dei due termini. Applicazione delle teorie in diversi campi del sapere umano. Indicazione di possibili trattamenti terapeutici. Che la violenza abbia da sempre occupato e occupi tutt'ora un ruolo centrale sia nelle relazioni umane che nella costruzione/distruzione della stessa civiltà umana, è fatto noto. Ed è altrettanto scontato – oggi più di ieri- affermare che tale violenza non sembra essere il prodotto del »
  • Antagonismo giovanile e subculture devianti: movimenti punk ed emo a confronto.

    Autore: Cinzia Falcade

    Abstract: Nel lavoro svolto per scrivere questa mia tesi ho voluto esplorare il mondo dei giovani e l’emergere e la diffusione delle subculture giovanili, in particolare ho posto a confronto due specifiche subculture considerate tra le più spettacolari: quella dei punk, nata intorno a metà anni 70 del secolo scorso, e quella emo di più recente diffusione, che spesso viene accostata al movimento punk. Nel corso del mio studio ho affrontato la questione adolescenziale e ciò che questa può significare per »
  • Adolescenti e Suicidio.

    Autore: Cristina Negroni

    Abstract: Un suicidio è sempre un fallimento: della politica, della cultura, della società, dell'assistenza, e nel caso di un suicidio adolescenziale anche - ed è la cosa più dura da ammettere - dell'amicizia e degli affetti. Il suicidio diventa così una forma ancor più violenta e temibile di morte che, implodendo, atterrisce e sgomenta e davanti alla quale ogni difesa dell’uomo vacilla. Ancora più violento e disarmante è dunque il suicidio compiuto da adolescenti, considerati da tutti esseri »
  • Potenzialità educative del Kung Fu in ''ragazzi difficili''

    Autore: Luca Zanacchi

    Abstract: Questo elaborato si muove nell’ intento di cercare un punto d’incontro tra due realtà apparentemente distanti come le scienze della formazione e la pratica delle arti marziali cinesi. Nella ricerca delle potenzialità educative del kung fu in preadolescenze con vissuti e storie caratterizzate da sofferenza, abbandono e violenze, ho creduto di poter sviluppare un percorso di ricerca capace di trovare un nesso tra queste due fondamentali esperienze della mia vita. Credo fermamente che le arti »
  • Il Teen Drama: l'adolescente diventa fan di Se Stesso attraverso lo specchio della TV

    Autore: Martina Marchetti

    Abstract: Questo lavoro esplora le dinamiche della relazione tra adolescente e televisione, cominciando da un'analisi delle quantità e della qualità della fruizione televisiva giovanile. Lo stretto rapporto tra ragazzi e tv, ma anche tra ragazzi ed internet, ha creato una nuova generazione di adolescenti che condividono passioni ed interessi nel cosiddetto nuovo "villaggio mediatico globale", qui analizzato a partire dalla teoria dell'oggetto transizionale di Winnicott. Tra tutti i programmi »
  • I nuovi adolescenti. Piccole Ferrari senza navigatore

    Autore: Linda Ghitte Rizzo

    Abstract: Oggi si sente parlare molto di adolescenza; la televisione e i giornali ne riportano quasi quotidianamente qualche nuova informazione, i libri a tema si moltiplicano così come le rubriche on-line, i convegni, le indagini e le statistiche. Eppure pare che il mondo degli adolescenti diventi per gli adulti sempre più difficile da comprendere. I genitori sono preoccupati, e molto! Il quadro che gli adulti dipingono di questi adolescenti in effetti non è per nulla rassicurante. Si parla di ragazzi »
  • Sicurezza e libertà di fronte ai minori

    Autore: Francesca Libardo

    Abstract: Le migrazioni internazionali sono una realtà che persisterà in particolare finché resteranno i divari di ricchezza e di sviluppo tra le diverse regioni del mondo. Possono rappresentare un'opportunità poiché sono un fattore di scambi umani ed economici e consentono inoltre alle persone di concretare le loro aspirazioni. Possono contribuire in modo decisivo alla crescita economica dell'Unione europea e degli Stati membri che hanno bisogno di migranti a motivo della situazione del loro mercato del »
  • La salute: uno stile di vita. Dalla medicina alla pedagogia per una visione sistemica

    Autore: Laura Cea

    Abstract: Un approfondimento del progetto pedagogico-educativo, "Progetto Piramide", di Laura Cea: L’approccio bio-psico-sociale di Engel, la visione dei fenomeni col «macroscopio» di De Rosnay, la scienza della complessità con la sua trama della vita: una via d’accesso al «luogo previo», un “luogo” che sta prima di ogni disciplina e posizione e in cui è possibile passare da una disciplina all’altra e da una posizione all’altra. Da questa posizione è possibile analizzare e comprendere il «fenomeno »