Studiare in Francia


Anche la Francia ha uniformato il proprio sistema scolastico per armonizzarsi all’offerta dell’UE, mantenendo però la differenza tra Université – istituzione pubblica dove i primi 5 anni sono divisi in due step (3anni+2anni) - e Grandes Écoles – istituto di istruzione a livello universitario pubblico o privato, con un percorso di studio che dura tassativamente 5 anni e a cui si accede attraverso un concorso.
Bisogna prestare molta attenzione ai termini utilizzati per indicare in Francia i vari diplomi, perché non corrispondono a quelli italiani.

Com'è organizzata l’Université ?
È organizzata su tre livelli, ovvero Licence-Master-Doctorat, “le système LMD”.
  • La Licence dura 3 anni con l’acquisizione di 180 ECTS. In Italia corrisponde alla Laurea Triennale.
  • Il Master dura 2 anni con l’acquisizione di 120 ECTS e corrisponde in Italia alla Laurea Specialistica. I corsi si suddividono in:
    • master recherche: legato alle materie umanistiche, è un approfondimento rivolto soprattutto a chi vuole proseguire gli studi con un dottorato.
    • master professionnel: offre una formazione più tecnica legata a delle specifiche professioni. È comunque possibile dopo questo master continuare con il percorso del dottorato
  • Il Doctorat dura 6 semestri dopo il Master, quindi circa 3 anni.

Come sono organizzate le Grandes Écoles?
Le Grandes Écoles comprendono sia istituti pubblici che privati riconosciuti dallo Stato, che forniscono un’istruzione a livello universitario. L’ammissione a questi corsi è molto selettiva, per gli studenti francesi così come per quelli stranieri.
L’offerta delle Grandes Écoles si muove in diversi ambiti: nell’ambito delle scienze e del commercio (École de commerce, École de géstion, Écoles d'ingénieur, Institut d’études politiques), e recentemente anche della traduzione, dell’interpretazione e del giornalismo (École de traduction et d'interprétation, École supérieure de journalisme).
Di solito queste scuole durano 5 anni e alla fine si ottiene un diploma legalmente riconosciuto che “vale” quanto un master recherche o professionel universitario, anche se in acluni casi il diploma ha nomi diversi. In particolare:
  • nelle Écoles d'ingénieur abbiamo il Diplôme d'ingénieur o il Master of Science;
  • nelle Écoles de commerce abbiamo il Diplôme de l'École.

Cosa si intende con Diplômes intermédiaire?
Ai Diplômes intermédiaires si accede dopo aver conseguito la Licence, il Master o aver concluso le Grandes Écoles, quindi sono corsi post laurea . Questi corsi possono essere organizzati dalle Université, dalle Grandes Écoles o da enti privati.

  • MBA (Master of Business Administration): una specializzazione che spesso segue il conseguimento di un master professionel.

  • La Conférence des Grandes Écoles (l'insieme delle Grandes Écoles d'ingénieurs, de management et de haut enseignement riconosciute dallo Stato e di alcune imprese ed associazioni degli studenti) accredita tre percorsi:

    • Mastère Spécialisé – Ms: un corso di specializzazione di un anno che segue di norma un Master of Science o un Diplôme d'ingénieur. Viene organizzato dagli istituti che fanno parte della Conférence. Dura un minimo di 350 ore divise tra teoria e pratica.

    • MSc (da non confondere con l’inglese Master of Science): rivolto a chi ha un Bachelor o un Master. Ha un programma aperto all’internazionale e viene di solito svolto in inglese. Dura un minimo di 450 ore divise tra teoria e pratica.

    • BADGE (Bilan d’Aptitude Délivré par les Grandes écoles): corsi organizzati all’interno della Conférece des Grandes Écoles, rivolto a chi ha il Bacalaureat con almeno due anni di università e almeno 3 anni di esperienza professionale. Dura un minimo di 200 ore divise tra teoria e pratica.

Esiste una forma di valutazione dei corsi?
La qualità dei corsi è valutata dalla Conférence des Grandes Écoles per l'offerta delle Grandes Écoles, dal Ministère de l’éducation national per i corsi universitari e dall’European Foundation for Management Development, che certifica in tutta Europa i corsi nell’area business e management.

Come si accede ai corsi?
La Francia riconosce i diplomi degli altri Paesi europei in conformità con i termini della Convenzione europea del 1997.
Per l’ammissione ai corsi, ogni scuola può fissare criteri e metodi di selezione propri, che comprendono di norma dei test d’ammissione e un colloquio valutativo. Ai cittadini dell’Unione Europea vanno applicate le stesse regole previste per gli studenti francesi, anche se l’ultima parola spetta sempre agli istituti che, in piena autonomia, decidono sull’iscrizione.
Inoltre è necessario dimostrare un livello di comprensione adeguato della lingua francese. È infatti richiesto il superamento di una prova linguistica preliminar: il DALF, il TEF o il TCF. Sul sito dell’Ufficio culturale dell’Ambasciata di Francia si possono trovare tutte le informazioni sui test.
È possibile convertire, sempre a discrezione del singolo istituto, la propria esperienza professionale in un titolo di studio spendibile nei processi di selezione tramite:
  • La Validation d’Acquis Professionnel per tutti coloro che hanno svolto un attività professionale per più di 5 anni .
  • La Validation d’Acquis de son Expérience, per coloro che hanno svolto un’attività professionale per un minimo di 3 anni.

E per le borse di studio?
Le spese da sostenere per studiare in Francia possono variare molto a seconda del tipo di studi e della zona di residenza.
Oltre alle tasse universitarie bisogna tenere in considerazione vitto e alloggio, assicurazioni e spese sanitarie.
Gli studenti europei fino ai 26 anni di età possono usufruire di borse di studio pubbliche. Le borse vengono stanziate generalmente dal Ministère des Affaires Etrangères e dal Ministère de l’éducation national, ma gli studenti stranieri possono ottenere contributi anche dal proprio governo.
Per informazioni su come richiedere aiuti economici per lo studio si consiglia di visitare i siti internet del CNOUS e di EGIDE che contengono pagine specifiche sulle borse di studio.
Per un rimborso delle spese d’affitto è invece molto utile contattare la Caf, che ha sportelli su tutto il territorio francese.

Indirizzi utili

  • UFFICIO CULTURA DELL’AMBASCIATA DI FRANCIA CENTRE DE RESSOURCES ET D’INFORMATION a Roma. Fornisce informazioni pratiche e orientamento sugli studi e i soggiorni in Francia, sui corsi di lingua e gli esami attestanti la conoscenza della lingua francese.
  • CIMEA - Centro di Informazione sulla Mobilità e le Equivalenze Accademiche - Roma. Membro dela rete NARIC (National Academic Recognition Information Centres), nata per iniziativa della Commissione Europea con l'obiettivo di promuovere la cooperazione universitaria europea e la mobilità accademica di studenti e docenti.
  • MINISTÈRE DE L’ÉDUCATION NATIONALE.
  • CIEP - Centre International d’Etudes Pédagogiques con il Centre d'information sur la reconnaissance des diplomes étrangers en France.
  • CAMPUSFRANCE. Agenzia ministeriale creata per facilitare l’accoglienza e il soggiorno degli studenti stranieri in Francia. Il sito contiene informazioni sull’istruzione superiore e indicazioni pratiche sul soggiorno in Francia (casa, lavoro, trasporti, tempo libero, borse di studio, assicurazione).
  • LE PORTAIL ÉTUDIANT. Utile per il servizio di orientamento che pubblica novità e calendario di iscrizioni, corsi, scuole e università, ma soprattutto per tutte le informazioni collegate alla vita studentesca.
  • ONISEP - Office National d’Information sur les Enseignements et les Professions - Il sito contiene una sezione specifica per studenti stranieri e una lista di indirizzi di centri di informazione e orientamento: CIO (Centre d'Information et d'Orientation); CDI (Centre de Documentation et d'Information); PAIO (Permanence d'Accueil, d'Information et d'Orientation); SCUIO (Service Commun Universitaire d'Information et d'Orientation).