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Corporate e Investment Banking:

Appunti utili per l'esame - Economia delle aziende di credito - che analizzano il testo "Corporate e Investment Banking" di G. Forestieri, principi economici che regolano l'offerta di servizi finanziari rivolti, in particolar modo, alle aziende. Particolare attenzione viene dedicata ai fattori di rischio legati a questi tipi di investimenti.

Indice dei contenuti:

1. L’attivita’ di private equity 2. Investimenti in bonis 3. Investimenti a seguito di situazioni patologiche 4. La segmentazione delle diverse forme di apertura del capitale per la tipologia di investitori 5. I criteri di selezione dell’investimento e il processo di negoziazione nel capitale per lo sviluppo 6. Le caratteristiche dell’impresa target 7. La procedura negoziale 8. I problemi valutativi legati alle pmi a proprietà familiare 9. Il regolamento dei rapporti tra gli azionisti (cenni) 10. La procedura negoziale (segue) 11. I problemi di corporate governance nelle imprese familiari 12. Gli strumenti di natura finanziaria e mobiliare per la risoluzione dei problemi di governance 13. Il servizio offerto dagli intermediari finanziari 14. Il profilo economico dell’investitore nel capitale di rischio 15. Le condizioni per l’operatività e l’economicità dell’intermediario finanziario nel financial advisoring 16. L’attività di venture capital. il finanziamento alle nuove aziende a base tecnologica 17. La specificità delle aziende a base tecnologica 18. L’intervento nelle fasi di avvio dell’impresa: la fondazione dell’impresa 19. L’intervento nelle fasi di avvio dell’impresa: il raggiungimento della sopravvivenza 20. L’intervento nelle fasi di avvio dell’impresa: lo sviluppo successivo (cenni) 21. Il profilo economico e gli schemi di intervento del venture capital 22. Le specificità valutative e gestionali 23. Uno schema d’intervento innovativo: il fondo dei fondi 24. Gli intermediari finanziari e la quotazione delle imprese 25. La scelta del mercato regolamentato di quotazione 26. Gli attori del processo di quotazione 27. Il pitch e la firma del mandato 28. La definizione delle caratteristiche dell’offerta 29. I rapporti con la società di gestione del mercato 30. La predisposizione del prospetto informativo e dell’offering circular 31. Equity research, pre-marketing e road show 32. Bookbuilding, costituzione dei consorzi di collocamento e inizio dell’offerta pubblica 33. Il pricing 34. L’assegnazione dei titoli 35. Over-allotment, stabilizzazione e greenshoe 36. Le operazioni di ipo e gli intermediari 37. I proventi derivanti da una ipo 38. Le operazioni sul mercato del debito: corporate bonds e prestiti sindacati 39. Modalità di emissione 40. Il collocameno tradizionale o open priced 41. Il gray market 42. Le successive innovazioni nelle procedure di collocamento 43. Caratteristiche tecniche e pricing dei titoli 44. L’equilibrio economico degli intermediari e la struttura del mercato 45. Il mercato dei prestiti sindacati 46. I vantaggi dal punto di vista dei debitori 47. I vantaggi dal punto di vista delle banche nel Corporate e Investment Banking 48. L’organizzazione di un prestito sindacato 49. La fase premandato nel corporate e investment banking 50. La fase postmandato nel corporate e investment banking 51. La fase postfirma nel corporate e investment banking 52. La remunerazione degli intermediari nel corporate e investment banking 53. La struttura tecnica del prestito sindacato 54. Il debito mezzanino: caratteristiche tecniche dello strumento 55. Rendimento nel Corporate e Investment Banking 56. Scadenza nel Corporate e Investment Banking 57. Covenants 58. Tecniche di emissione e negoziazione su mercato primario e secondario 59. I potenziali vantaggi del mezzanine finance 60. I vantaggi per gli azionisti nel corporate e investment banking 61. Vantaggi offerti ai creditori senior nel corporate e investment banking 62. Vantaggi per gli investitori mezzanine 63. La valutazione della struttura finanziaria dell’impresa target nel corporate e investment banking 64. Rendimento e interpretazione economica di un investimento mezzanine 65. La attività e i servizi originati dalle ristrutturazioni e dai riassetti societari 66. Le fusioni originati dalle ristrutturazioni e dai riassetti societari 67. I conferimenti e gli scorpori originati dalle ristrutturazioni e dai riassetti societari 68. Gli equity carve-out 69. Le scissioni originate dalle ristrutturazioni e dai riassetti societari 70. Le operazioni sul capitale di società quotate 71. Altre forme di riassetto societario 72. L'attività di supporto fornita dagli intermediari: i fattori critici di successo 73. Le competenze e i profili professionali richiesti nel corporate e investment banking 74. Gli intermediari finanziari e i servizi a supporto delle acquisizioni aziendali 75. La valutazione delle sinergie realizzabili nel Corporate e Investment Banking 76. Le determinanti di un’acquisizione aziendale 77. Gli aspetti finanziari di un’acquisizione: la natura del fabbisogno finanziario 78. Gli aspetti finanziari di un’acquisizione: la scelta delle modalita’ di pagamento 79. Le ragioni della domanda di servizi di advisory per la realizzazione di operazioni di M&A 80. Le fasi del processo acquisitivo e il ruolo dell’investment bank 81. Gli intermediari finanziari e le operazioni di leveraged buy-out 82. I requisiti di fattibili di un’operazione di LBO 83. La struttura finanziaria di un LBO 84. Il capitale azionario nel Corporate e Investment Banking 85. Il debito senior 86. Il debito subordinato 87. Il ruolo degli intermediari finanziari nelle operazioni di LBO 88. Gli Intermediari Finanziari Sponsor nel Corporate e Investment Banking 89. Gli intermediari conferenti capitale di debito 90. Le valutazioni compiute dagli intermediari che intervengono in operazioni di LBO 91. Le banche e la ristrutturazione delle imprese in crisi 92. La tempestività nella dichiarazione dello stato di crisi nel Corporate e Investment Banking 93. La gestione della crisi nel Corporate e Investment Banking 94. La figura dell’advisor 95. Liquidazione o ristrutturazione: le considerazioni di tipo economico 96. Liquidazione o ristrutturazione: le considerazioni di tipo non economico 97. Procedure concorsuali o accordi stragiudiziali 98. Le caratteristiche del piano di ristrutturazione nel Corporate e Investment Banking 99. Il credito: evoluzione e innovazione nei criteri di valutazione 100. La stima della perdita attesa nel corporate e investment banking 101. La stima della perdita inattesa nel corporate e investment banking 102. La stima dell’effetto diversificazione nel corporate e investment banking 103. Il pricing del credito e la stima della redditività corretta per il rischio 104. L’ottimizzazione del portafoglio e l’allocazione efficiente del capitale 105. Il nuovo accordo sul capitale e le sue implicazioni per il rapporto banca-impresa 106. Il nuovo accordo sul capitale (NAC) 107. Le operazioni di finanza strutturata: il project finance 108. Perché finanziare un’operazione in project finance? 109. L’organizzazione dell’operazione: le parti coinvolte in un’operazione in project finance 110. L’identificazione e l’allocazione dei rischi del progetto in un’operazione in project finance 111. I principali rischi di un’operazione di project finance e le relative modalità di copertura 112. I rischi della fase di costruzione in un’operazione di project finance 113. I rischi comuni in un’operazione di project finance 114. Le garanzie generali in un’operazione di project finance 115. La definizione della struttura finanziaria dell’operazione. gli indicatori di convenienza economica per i finanziatori e i cover ratios 116. La redditività delle operazioni di project finance per le banche 117. La securitization: strutture contrattuali e modalità operative 118. La definizione della struttura: l’intervento dell’arranger nel Corporate e Investment Banking 119. Il Collateral Risk 120. Lo Structural Risk 121. I rischi legali nel Corporate e Investment Banking 122. Il rischio di credito dei terzi nel corporate e investment banking 123. Alcune considerazioni sulla cartolarizzazione classica. Le cartolarizzazioni con scopo di arbitraggio e i covered bond 124. Le cartolarizzazioni con scopo di arbitraggio 125. I Covered Bond 126. Le opportunità derivanti dall’utilizzo delle operazioni di cartolarizzazione per le banche

 

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