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Elenco appunti corso Giurisprudenza

Compilazione Giustinianea

Approfondimento che tratta la compilazione giustinianea in maniera molto dettagliata. Sono trattate tutte le parti che compongono la compilazione in maniera approfondita e spiegati i vari compiti che di volta in volta dai re/imperatori, venivano affidati alle commissioni istituite nel tentativo di dare certezza al diritto e far luce su quali fossero le costituzioni imperiali vigenti e i pareri da poter citare in giudizio. Appunti realizzati e utilizzati personalmente con ottimi risultati per la preparazione dell'esame di storia del diritto romano, data l'importanza dell'argomento che necessita una trattazione adeguatamente sviluppata.

Autore: Greta Guidetti
Facoltà: Giurisprudenza
Università: Università degli Studi di Pisa
Esame: Storia del Diritto Romano
Docente: Grillone Alessandro

Fonti del Diritto

Approfondimento che tratta le fonti del diritto in maniera molto esaustiva, cioè tutte quelle fonti che attraverso i secoli hanno contribuito alla formazione del diritto ed alla creazione delle norme che regolano la vita dei cittadini. In particolare vengono trattati il processo di laicizzazione della giurisprudenza e di sviluppo degli editti in età repubblicana e imperiale. Si approfondiscono le modalità di raccolta delle costituzioni imperiali, prima fatte in maniera privata poi pubblica, e anche la forma dei senato consulto. Realizzato ed utilizzato personalmente per la preparazione dell’esame di storia del diritto romano, trattando un argomento fondamentale che necessita sicuramente di essere approfondito per ottenere ottimi risultati. A.A. 2021/2022

Autore: Greta Guidetti
Facoltà: Giurisprudenza
Università: Università degli Studi di Pisa
Esame: Storia del Diritto Romano
Docente: Grillone Alessandro

Storia del Diritto Romano

Appunti completi riferiti al corso di storia del diritto, trattano in maniera dettagliata gli argomenti del corso. Trattano la storia del diritto romano, in maniera molto esaustiva, dalla formazione di Roma fino alla caduta dell'impero romano d'Occidente, seguendo gli snodi delle vicende che hanno attraversato moltissimi secoli di storia contribuendo allo sviluppo che ha portato alla creazione e formazione della giurisprudenza così come la conosciamo. Possono essere facilmente consultati per eventuali chiarimenti e costituiscono un valido appoggio per la preparazione dell'esame; sono stati scritti in maniera personale e "testati" per la preparazione dell'esame con ottimi risultati. Anno Accademico: 2021/2022

Autore: Greta Guidetti
Facoltà: Giurisprudenza
Università: Università degli Studi di Pisa
Esame: Storia del Diritto Romano
Docente: Federico Procchi

Le prove nel processo penale

Gli appunti forniscono la definizione di "thema probandum", quale campo di indagine in ordine al quale ruota il processo penale. Si passa poi ad una classificazione dei mezzi di prova: tipici ed atipici. I primi rigidamente disciplinati dal codice, i secondi rimessi alla discrezionalità del giudice. Si argomenta poi in ordine al diritto alla prova ed al principio del contraddittorio come modalità di acquisizione della prova nel dibattimento: il fascicolo del dibattimento.
I paragrafi successivi sono più ampiamente dedicati ad un'analisi specifica dei singoli mezzi di prova. Viene analizzata la testimonianza, con le proprie caratteristiche di prova orale, diretta o indiretta a seconda dei casi. Si discute in ordine all'obbligo di rendere la testimonianza, con le relative eccezioni: i divieti probatori e le esenzioni dal deporre. Si passa all'esame delle parti e al confronto delle stesse. Viene poi descritta la perizia. Infine si descrive la prova documentale e la sua acquisizione de plano al processo.
Infine ci si dedica, non ai mezzi di prova, ma ai mezzi di ricerca della prova: ispezioni e perquisizioni di luoghi e persone con i relativi limiti, doveri per l'esperente e obblighi da rispettare. Si argomenta poi in ordine al sequestro probatorio, quale misura volta alla tutela della necessità di garantire che la prova si conservi per il futuro processo.

Autore: Gianfranco Fettolini
Facoltà: Giurisprudenza
Università: Università degli Studi di Brescia
Esame: Diritto Processuale Penale
Docente: Alessandro Bernasconi

Le misure cautelari

In questi appunti, dopo una panoramica generale sulle misure cautelari, sulla loro funzione e classificazione, si comincia con la distinzione tra misure cautelari reali e personali. Le prime hanno ad oggetto la res, le seconde riguardano la persona. Evidentemente parlare di misure cautelari comporta la necessità di dover parlare di tutela del diritto alla libertà personale, confine che le misure cautelari, ma soprattuto la scelta del giudicante in ordine alla misura da applicare, sono chiamati a considerare. La riparazione per ingiusta detenzione non è altro che il corollario di quanto si è appena detto. Infine si procede alla descrizione della misure cautelari reali: il sequestro conservativo ed il sequestro preventivo.

Autore: Gianfranco Fettolini
Facoltà: Giurisprudenza
Università: Università degli Studi di Brescia
Esame: Diritto Processuale Penale
Docente: Alessandro Bernasconi

Le indagini preliminari e l'udienza preliminare

Gli appunti trattano dell'avvio del procedimento penale, sin dall'acquisizione della notizia di reato. Argomenti affrontati:
• Viene definita la querela, quale condizione di procedibilità per i reati non perseguibili d'ufficio
• Viene descritto il ruolo determinante del pubblico ministero in sede di indagini preliminari, con il conseguente obbligo di segretezza che ruota intorno alle stesse e ciò sino allo loro chiusura
• Si considera poi, al contempo, il forte ruolo svolto in tale fase dalla polizia giudiziaria, quale organo delegato allo svolgimento di atti di indagine
• Successivamente ci si occupa, nello specifico, del ruolo svolto dal pubblico ministero all'interno delle indagini preliminari, con particolare attenzione alle ipotesi di arresto e fermo, analizzando le modalità di documentazione degli atti di indagine svolti dal pubblico ministero
• Viene introdotta la figura del giudice per le indagini preliminari, quale organo posto a tutela dei diritti delle parti che vi sono coinvolte, oltre che autorizzativo per gli atti che il pubblico ministero non può svolgere autonomamente. In particolare si fa riferimento agli atti di incidente probatorio, atti in cui si procede ante dibattimento alla formazione di una prova, che verrà poi utilizzata nel futuro processo
• Ci si occupa delle investigazioni difensive. Infatti se è vero che sussiste il principio di non colpevolezza sino a condanna definitiva, è altrettanto vero che, giusto il diritto di difesa, anche la parte ha la possibilità di raccogliere elementi a proprio favore, elementi che, poi, potranno confluire all'attenzione del giudice, giusto il loro inserimento nel fascicolo
• Ci si occupa dei possibili epiloghi conseguenti alla chiusura delle indagini preliminari: dall'archiviazione all'esercizio dell'azione penale. Con la richiesta di rinvio a giudizio si parla, definitivamente, di imputato
• Ci si occupa dell'udienza preliminare, quale fase processuale direttamente conseguente alla richiesta di rinvio a giudizio. Presiede tale fase il giudice dell'udienza preliminare. Possibili epiloghi di tale fase consistono nella sentenza di non luogo a procedere ovvero nel decreto che dispone il giudizio

Autore: Gianfranco Fettolini
Facoltà: Giurisprudenza
Università: Università degli Studi di Brescia
Esame: Diritto Processuale Penale
Docente: Alessandro Bernasconi

I procedimenti speciali nel diritto processuale penale

Gli appunti descrivono in via introduttiva i procedimenti speciali.
Le finalità dei procedimenti speciali sono di due tipi: deflattiva e anticipatoria del dibattimento. Viene analizzato il giudizio abbreviato ed il procedimento per decreto quali procedimenti speciali aventi finalità di deflazione del dibattimento. Resta naturalmente ferma per la parte la possibilità di presentare opposizione in sede di procedimento per decreto, chiedendo il dibattimento. Successivamente ci si occupa del procedimenti speciali del giudizio direttissimo e del giudizio immediato, quali modalità di anticipazione del dibattimento, con finalità beneficiale, per poi parlare dell'applicazione della pena su richiesta delle parti, meglio nota come patteggiamento.

Autore: Gianfranco Fettolini
Facoltà: Giurisprudenza
Università: Università degli Studi di Brescia
Esame: Diritto Processuale Penale
Docente: Alessandro Bernasconi