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Elenco appunti corso Psicologia

Linguaggio e comunicazione

Negli appunti è possibile trovare cosa sono le lingue storico naturali, quindi introduzione alla lingua e ai diversi ambiti di studio della linguistica. Si procede poi con la descrizione della filogenesi e dell'ontogenesi del linguaggio umano con i meccanismi che permettono all'essere umano di apprendere il linguaggio articolato (capacità non presente negli altri esseri viventi). Si parla poi dei livelli descrittivi dei suoni, degli studi che riguardano la percezione e la produzione dei suoni linguistici, delle frequenze da cui il suono è composto, nello specifico dalla frequenza fondamentale e da quelle formanti. Si parla poi substrati anatomici e neurali responsabili della produzione e riconoscimento dei suoni e del ruolo del sistema nervoso centrale nel permettere ciò. Si passa poi a trattare dei sistemi di memoria, della loro organizzazione, delle loro funzioni. Nello specifico si parla di memoria a breve termine, a lungo termine, memoria di lavoro e memoria a lungo termine esplicita ed implicita. Si procede poi con le tecniche di indagine per verificare le funzionalità del linguaggio e non solo. Si fa riferimento alla nascita dell'afasiologia: disciplina che studia l'asfasia con tutte le sue diverse forme, della loro riabilitazione e della loro valutazione. Infine di parla di disturbi di dislessia, acalculia e disgrafia.

PAROLE CHIAVE: lingue storico-naturali, ambiti di studio della linguistica (fonetica e fonologia, morfologia, pragmatica e disturbi, semantica e sintassi), filogenesi ed ontogenesi del linguaggio, meccanismi per l’apprendimento del linguaggio articolato (fenomeno del contagio, comportamento ecolalico, accomodazione vocale, sensibilità al ritmo del linguaggio), livelli descrittivi dei suoni, percezione e produzione dei suoni del linguaggio, spettrografo, substrati anatomici e neurali, sistema nervoso centrale, sistemi di memoria, memoria a breve termine, memoria di lavoro, memoria a lungo termine esplicita e implicita, rapporto memoria e linguaggio, tecniche di indagine, EEG, ERP, MEG, TMS, PET, OT, TAC, RMS, afasiologia, alterazioni qualitative e quantitative eloquio, tipi di afasia, forme speciali afasia, afasia bilingui, afasia demenza, afasia Alzheimer, dislessia, disgrafia, acalculia, disturbi linguaggio età evolutiva, valutazione del linguaggio, AAT, BAT, riabilitazione afasia.

Autore: Sofia Tadiello
Facoltà: Psicologia
Università: Università Telematica Internazionale Uninettuno
Esame: Linguaggio e comunicazione
Docente: Micaela Capobianco

Psicopatologia differenziale

La materia Psicopatologia differenziale, si pone l'obiettivo di fornire le conoscenze di tutti quelli che sono i disturbi inseriti all'interno del DSM-V (Manuale Diagnostico dei Disturbi Mentali V edizione), attraverso i criteri. Inoltre mira a mettere in luce le differenze tra le varie patologie che molto spesso possono avere aspetti similari nella loro presentazione, consentendo così una diagnosi ottimale. L'insegnamento prevede altresì una parte teorica dedicata alla spiegazione del colloquio clinico; come svolgerlo, quali sono le domande da porre, come effettuare un Assessment puntuale.

Autore: Veronica Rossi
Facoltà: Psicologia
Università: Università degli Studi di Bologna
Esame: Psicopatologia differenziale
Docente: Chiara Rafanelli

Psicopatologia dell'età evolutiva

Questa materia si prefiggere di fornire conoscenze in merito ai disturbi psicologici dell'età evolutiva, che nel DSM-V hanno delle sezioni a loro dedicate con relativi criteri. All'interno degli appunti, oltre alla descrizione di segni e sintomi dei vari disturbi, sono indicate altresì alcune specifiche, quali: epidemiologia, età di esordio, fattori di rischio, fattori protettivi e possibili interventi.

Autore: Veronica Rossi
Facoltà: Psicologia
Università: Università degli Studi di Bologna
Esame: Psicopatologia dell'età evolutiva
Docente: Carlotta Belaise

Psicologia dinamica

In questo corso saranno acquisite le seguenti conoscenze: storia della psicoanalisi, modelli psicodinamici della mente ed il suo sviluppo in relazioni agli altri, modelli psicodinamici del funzionamento patologico, introduzione alla storia della psicoterapia.

Autore: Mariasole Genovesi
Facoltà: Psicologia
Università: Università degli Studi di Milano - Bicocca
Esame: Psicologia dinamica
Docente: Angela Tagini

Disturbi attentivi nei pazienti con Gravi Cerebrolesioni Acquisite

Vengono descritte le principali tipologie di GCA (anossiche, emorragiche, neoplasie e traumi cranici), viene delineato l’iter riabilitativo dei pazienti che incorrono in tale sintomatologia e ne vengono descritti i principali disturbi cognitivi, soffermandosi in particolare sui disturbi dell’attenzione. Ci si sofferma poi sui disturbi attentivi più tipici dei pazienti con Trauma cranico analizzandone le cause a livello cerebrale, in particolare descrivendo le anomalie riscontrate in questi pazienti a livello della connettività tra i principali network che sostengono le funzioni attentive e il Default Mode Network. Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica/Scienze del corpo e della mente - A.A. 2016-2017

Autore: Nives Balestra
Facoltà: Psicologia
Università: Università degli Studi di Torino
Esame: Riabilitazione Neurocognitiva
Docente: Marina Zettin

La relazione terapeutica secondo Darlene Bregman Ehrenberg

Nel testo seguente vengono presentati e argomentati i punti fondamentali del pensiero clinico della psicanalista D. B. Ehreberg, facendo riferimento anche ad alcuni esempi che l’analista riporta nel suo testo “Il limite dell’intimità”. Dipartimento di Psicologia – Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica: salute ed interventi nella comunità - A.A. 2016/2017

Autore: Nives Balestra
Facoltà: Psicologia
Università: Università degli Studi di Torino
Esame: Clinica dell’Attaccamento
Docente: Cesare Albasi

Psicologia dei disturbi cognitivi e comportamentali

Si tratta degli appunti completi e integrati del II Modulo del corso in oggetto il cui obiettivo è fornire le basi per la comprensione e lo studio dei substrati biologici più frequentemente alterati nei disturbi cognitivi e comportamentali, con la finalità di comprenderne meglio la patogenesi e di intervenire sulla prevenzione e/o sul recupero. Contenuti: processi cellulari e molecolari nello sviluppo del sistema nervoso che possono essere coinvolti nella patogenesi di disturbi e modalità attraverso le quali tali processi possono essere influenzati da fattori genetici ed ambientali; plasticità neurale adattativa e maladattativa; meccanismi epigenetici nella plasticità; interazioni fra fattori genetici , epigenetici e fattori ambientali nel determinare il fenotipo e nella patogenesi di disturbi; analisi critica dell'utilizzo dei modelli animali come modelli preclinici di patologie umane; psicobiologia dei processi di decision-making; modelli di estinzione di memorie di paura condizionata; esempi di approccio psicobiologico ad alcuni disturbi, tra i quali la sindrome dell'X-Fragile, la sindrome di Rett, disturbi legati all'invecchiamento fisiologico e patologico. Inoltre troverete due approfondimenti: un seminario sulle memorie di paura condizionata e uno schema sulle basi neuroanatomiche della memoria.

Autore: Giulia Coltelli
Facoltà: Psicologia
Università: Università degli Studi di Firenze
Esame: Psicologia dei disturbi cognitivi e comportamentali
Docente: Berardi