Skip to content

Esempio di contratto concluso a seguito di una necessità impellente


I vizi
Da tempo il diritto si è posto il problema di ovviare l'ipotesi nella quale il contratto risulta essere concluso a seguito di una necessità impellente.
Esempio: un soggetto firma un contratto con una guida alpina perché quest'ultima gli getti la corda che ha in spalla in quanto il soggetto dopo esser scivolato è riuscito ad aggrapparsi ad un appiglio, ma rischia di cadere nel vuoto. La guida alpina accetta di gettare la corda, ma vuole 100mila euro in cambio. Questo è un contratto di scambio, dove la guida alpina si obbliga a fare una prestazione nei confronti del soggetto. Tuttavia è un contratto squilibrato, perché la guida alpina applica delle tariffe per quel tipo di intervento di gran lunga superiori a quelle per una normale ascensione con guida alpina.
In questo caso il fattore perturbativo sta nel fatto che il soggetto conclude un contratto squilibrato perché coartato da una necessità impellente, da un pericolo imminente: se non fosse stato in quella particolare situazione non avrebbe accettato.
Il diritto italiano come reagisce ad un contratto di questo genere? Il contratto è rescindibile, ovvero entra in gioco un fattore che determina l'invalidità del contratto.
Concetti simili li ritroviamo ovunque, al di là di quella che è la categoria tecnica utilizzata.

Valuta questi appunti:

Continua a leggere:

Dettagli appunto:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo appunto in versione integrale.