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"De natura deorum". Attacco a Platone



Inizia con una critica a Platone e dice che tanti sarebbero i punti da criticare. Il mondo non può essere eterno, tutto è soggetto a dissoluzione. E poi chiede a platonici e stoici: perchè il vostro costruttore del mondo è comparso all'improvviso dopo secoli? se il mondo non esisteva non c'eran i secoli. E perchè il dio avrebbe dovuto ornare il cielo di stelle e luci? se per abbellire la sua dimora..allora prima viveva in un tugurio? e di quale piacere può dilettarsi nel vedere la creazione? se fosse indispensabile non avrebbe potuto restarne a lungo privo. E' stato forse il mondo fatto per gli uomini o per i saggi? ma nella vita i disagi sono numerosi..stupido è chi ritiene che un essere immortale e felice sia sferico..in una cosa sferica che gira su se stessa velocissimamente...dove posson esservi una mente ferma e una vita felice? se dite che la terra è parte del dio, vediamo che vaste regioni sono inabitate. Se il mondo è dio dunque, le sue membra sono in parte ardenti e in parte gelate? inoltre se qualcosa ci molesta nel corpo allora deve infastidire anche il dio?

Tratto da "DE NATURA DEORUM" DI CICERONE di Dario Gemini
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