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Definizione di genere

Il genere è una simbolizzazione delle differenze basate sul maschile e sul femminile, storicamente e culturalmente determinata, che ordina una vasta gamma di valori e si rivela centrale nella costruzione dell'identità e delle relazioni sociali → la società va compresa attraverso il genere e le relazioni sessuali. Dietro le nozioni di razza, sesso ed etnia operano identici dispositivi di naturalizzazione, destorificazione e rimozione, strettamente legati ai rapporti di potere; dietro ogni processo di differenziazione si cela un'operazione di gerarchizzazione pertanto riconoscere la variabilità e plasticità del genere non significa negare le dinamiche di potere, piuttosto rendere visibile la trama di relazioni gerarchiche anche se ambigue ed ambivalenti. In virtù di una pseudo-identità naturale alla comunità delle donne si riconosce una differenza ma questa differenza non è mai quella che le donne hanno scelto loro stesse: essa è il marchio del loro assoggettamento ultimo. Emerge, quindi, la necessità di ripensare la relazione fra soggettività, scelta, libertà, possibilità di agency ( forza, capacità di agire, azione, effetto) in contesti specifici.
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