Skip to content

Le forme dell'abuso


Abuso sessuale: è stato definito dall'OMS come l'abuso - mirante ad ottenere gratificazione sessuale - compiuto su di un bambino da parte di un adulto o di una persona significativamente più anziana.
Il coinvolgimento di bambini e adolescenti in attività sessuali di questo tipo si definisce abuso in quanto si ritiene che tali soggetti non abbiano ancora la maturità necessaria per comprendere il significato delle attività stesse e non siano in grado di acconsentire consapevolmente a parteciparvi.
Generalmente il soggetto abusante è un adulto legato al bambino da rapporti di parentela oppure ha con il bambino un rapporto privilegiato.
Una forma particolare di abuso sessuale è lo sfruttamento sessuale dei minori che può assumere la forma della prostituzione minorile, del "turismo sessuale", della pedofilia.
Trascuratezza: può essere definita come un'omissione, una carenza nel provvedere ai bisogni fisici, psichici ed emotivi del bambino. Tipiche manifestazioni di trascuratezza sono: l'icapacità o l'ineguatezza dei genitori di vestire e/o alimentare i figli; l'incapacità di tutelare la salute, la sicurezza e il benessere del bambino; l'incapacità di vegliare sul comportamento del bambino per salvaguardare la sua incolumità fisica e psichica.
Al bambino vittima di trascuratezza è impedito di avere uno sviluppo psico-fisico adeguato, perchè non gli si consente di superare i normali stadi di sviluppo in modo armonico e graduale.
I genitori di questi bambini presentano - spesso - problemi di dipendenza da alcool e/o droghe, impulsività che non consente di calcolare le conseguenze delle proprie azioni, carenza affettive, giovane età e/o inesperienza, difficoltà economiche e/o problemi di isolamento sociale.
Violenza fisica: si riferisce all'azione fisicamente dannosa diretta nei confronti del bambino.
E' una tipologia di maltrattamento che può essere messa in atto con modalità diverse e può essere il risultato di un singolo episodio o di una prassi consolidata.
Violenza psicologica: è la forma di abuso più difficile da riconoscere e concerne ogni comportamento dell'adulto in grado di compromettere lo svliuppo psico-affettivo del bambino; è un atteggiamento continuo o cronico che impedisce al bambino di sviluppare, fin dai primi tempi, un'immagine positiva di sè.
Secondo un documento dell'American Humane Association, la più importante organizzazione umanitaria degli Usa, sono 8 le categorie di abuso o negligenza perpetrate nei confronti dell'infanzia:
1) i bambini sono trascurati fisicamente quando non vengono soddisfatte le loro necessità in termini di cibo, alloggio, vestiario;
2) sono vittime di abbandono morale, quando sono soggetti ad influenze corruttrici;
3) sono trascurati emozionalmente quando il loro equilibrio psichico viene minacciato dalla mancanza delle attenzioni indispensabili per uno sviluppo equilibrato della personalità;
4) soffrono di abbandono terapeutico quando non ricevono l'assistenza medica e le cure di cui necessitano;
5) sono vittime di maltrattamenti fisici;
6) sono vittime di abuso sessuale;
7) sono trascurati dal punto di vista educativo quando non viene loro impartita l'istruzione obbligatoria per legge;
8) i fanciulli divengono spesso vittime di abbandono istituzionale da parte delle comunità o delle strutture in cui vivono.
Tratto da LA SPENDIBILITÀ DEL SAPERE SOCIOLOGICO di Angela Tiano
Valuta questi appunti:

Continua a leggere:

Dettagli appunto:

Altri appunti correlati:

Per approfondire questo argomento, consulta le Tesi:

Puoi scaricare gratuitamente questo appunto in versione integrale.