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Linguaggio analogico

LINGUAGGIO ANALOGICO


Linguaggio dei gesti
• È un continuum (non inizia né finisce) debolmente codificato (alti gradi di ambiguità)
• Indica per somiglianze + si può interpretare (es. mano alzata può significare 5, “fermati”...)
• Non comprende la negazione, non si può compiere una non-azione (l’unico modo per negare un gesto è interromperlo, ma l’interruzione di un’azione è un’azione stessa)
• È più veloce da percepire (es. capisco più velocemente un istogramma che un elenco di numeri); il linguaggio analogico viene percepito nella sua globalità

Di norma, una comunicazione presenta aspetti sia digitali che analogici; qualsiasi comunicazione contiene aspetti analogici (ci può essere comunicazione interamente analogica ma non ci può essere comunicazione interamente digitale) → tutto ciò che trasmettiamo viene trasmesso su un supporto
Modificare il linguaggio digitale è più semplice che modificare il linguaggio analogico
Noi facciamo parte di sistemi (e sottosistemi) e possiamo agire liberamente (siamo liberi di fare quello che vogliamo) all’interno dei vincoli strutturali e delle condizioni ambientali; il grado di libertà dipende dal grado di complessità del sistema
L’unico modo per modificare i vincoli di un sistema è cambiare il sistema
Tratto da LINGUAGGI DELLA COMUNICAZIONE di Fabio Merenda
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