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Disturbo Istrionico


Un quadro pervasivo di emotività eccessiva e di ricerca di attenzione, che compare entro la prima età adulta ed è presente in una varietà di contesti, come indicato da cinque (o più) dei seguenti elementi:
1. È a disagio in situazioni nelle quali non è al centro dell’attenzione
2. L'interazione con gli altri è spesso caratterizzata da comportamento sessualmente seducente o provocante
3. Manifesta un’espressione delle emozioni rapidamente mutevole e superficiale
4. Costantemente utilizza l’aspetto fisico per attirare l’attenzione su di sé
5. Lo stile dell’eloquio è eccessivamente impressionistico e privo di dettagli
6. Mostra autodrammatizzazione, teatralità, ed espressione esagerata delle emozioni
7. È suggestionabile, cioè, facilmente influenzato dagli altri e dalle circostanze
8. Considera le relazioni più intime di quanto non siano realmente.

Disturbo istrionico di personalità, hanno bisogno di essere notati, racconteranno notizie relative alla vita privata in modo teatrale, la qualità delle loro emozioni è superficiale e limitata al fatto di voler fare impressione in maniera mutevole e superficiale, in seduta possono iniziare a piangere, far scenate solo per trarre attenzione. Spesso interpretano la vicinanza più intima di quanto in realtà non sia. Possono raccontare di aver avuto storie quando in realtà sono amici, passano dal pianto al riso in maniera veloce ma superficiale (artificialità delle emozioni) anche i sentimenti che dicono di aver provato non sono profondi. Sono influenzati dalle altre persone. I sintomi isterici secondo una visione psicodinamica arrivano da una rimozione ecc., in quella recente non si parla solo conflitti sessuali negativi ma si parla anche di conflitti intrapersonali. Il meccanismo maggiormente evidenziato per queste persone è la rimozione, sentimenti inacettabili vengono rimossi. L’uso estremo della rimozione porterebbe però ad un sentimento non più genuino, più artificiali e superficiali. Secondo un approccio cognitivo comportamentale, questi soggetti sono convinti di non riuscire a prendersi cura di se stessi e questo potrebbe essere nucleo centrale di questo approccio.

Il criterio di ricerca di attenzione potrebbe essere ravvisabile in altri (narcisistico, borderline ad esempio). Anche lo stile dell’eloquio in questo caso è tendente ad impressionare l’interlocutore, ma è privo di dettagli. Ritengono sempre la relazione più intima di quanto non lo sia.

Tratto da PSICOPATOLOGIA DIFFERENZIALE di Veronica Rossi
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